Amministrative, spoglio bloccato da riconteggi e verifiche: slitta il "verdetto" in città

Nel capoluogo, non è escluso un intervento "suppletivo". A Casteltermini, dove le contestazioni sono durate a lungo, i dati - "attendibili, ma non ufficiali" - dei candidati al Consiglio sono arrivati un giorno e mezzo dopo la chiusura delle urne

(foto ARCHIVIO)

Chi, già di buon ora, stamani, s'aspettava di mettersi al pc o davanti al cellulare per vedere quanti voti avesse preso quello o quell'altro amico o conoscente è rimasto deluso. Ad Agrigento, sul sito del Comune e su quello della Regione, i dati erano ancora parziali e lo spoglio risultava essere in corso. Delusione che è cresciuta con il passare delle ore, tant'è che la domanda più diffusa oggi era solo una: "Ma quando si completano le operazioni di spoglio?". Interrogativo lecito dato che, alle 20 del 6 ottobre, quindi ad un giorno e mezzo dal termine delle elezioni amministrative, mancano ancora all'appello - non sono state ufficializzate sui canali d'informazione istituzionale - quattro sezioni: la 13, la 32, la 34 e la 52.

Amministrative ad Agrigento, ecco le preferenze (parziali) dei consiglieri comunali

Un'attesa destinata a durare. Tutto è stato stoppato da problemi di conteggio che adesso potrebbero richiedere un intervento "suppletivo". Le schede scrutinate e i verbali potrebbero infatti essere trasferiti alla commissione elettorale che potrebbe decidere un nuovo spoglio per verificare quanto avvenuto. Un passaggio che potrebbe richiedere anche un altro paio di giorni, lasciando in sospeso i candidati al consiglio comunale soprattutto, molti dei quali sono in attesa di conoscere principalmente i voti della sezione 52, tra le più grandi e strategiche in città.

Ad ogni modo, se si volesse tracciareun primissimo quadro dei possibili consiglieri, anzi, quelli che teoricamente (salvo scostamenti) sono già “blindati” in aula Sollano si potrebbe fare indicando il candidato più votato per ogni lista che ha superato lo sbarramento. Partiamo da Marco Vullo, Uniti per la città, proseguendo con Pasquale Spataro (Onda), Teresa Nobile (Cambiamo Rotta), Antonino Amato (Andiamo Avanti), Simone Gramaglia (Forza Italia), Davide Cacciatore (Facciamo Squadra), Claudia Alongi (Diventerà bellissima), Gerlando Piparo (Fratelli d’Italia); Nello Hamel (Rinasce Agrigento) e Pietro Vitellaro (Buongiorno Agrigento). Un secondo seggio dovrebbe scattare per Cambiamo Rotta (entrerebbe Alessandro Sollano), così come un secondo si attende per Andiamo Avanti (potrebbe entrare il figlio di Vincenzo Fontana, Mario Silvio), e in Forza Italia Giovanni Civiltà. I dettagli definitivi, dicevamo, si conosceranno nei prossimi giorni e a cambiare molte cose potrebbe essere il premio di maggioranza.

Ad Agrigento (e se ne è anche interessata la Digos con una verifica mirata alla sezione 52, che si trova al Villaggio Mosè,), il problema sembra essere però unicamente di natura tecnica. A Casteltermini invece ci sono state, tanto durante la notte quanto durante tutta la giornata, una raffica di contestazioni da parte dei candidati che hanno determinato ritardi prima e dati elettorali "ballerini" (prima non attendibilissimi e poi - alle ore 20,30 - attendibili ma non ufficiali) dopo. Il conteggio, da parte della commissione elettorale, è andato avanti fino a tarda sera. E sono stati tanti i candidati che, per un motivo o per un altro, si sono spazientiti. Alla fine, però, appunto, sono arrivati gli esiti - di tutti i candidati al consiglio comunale - dello spoglio "attendibili, ma non ancora ufficiali". 

Amministrative a Casteltermini, tutti i voti per ogni candidato al Consiglio

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