Dolce e Gabbana hanno scelto la provincia, Pullara: "Grandi opportunità, complimenti alle amministrazioni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Quest’anno Dolce & Gabbana hanno scelto la Valle dei Templi e le cittadine di Palma di Montechiaro e Sciacca quali scenari artistici, paesaggistici architettonici e culturali ideali per ospitare il progetto di rilevanza internazionale “Alta Moda, Alta Sartoria e Alta Gioielleria”.
Un progetto che ha avuto grande risonanza a livello nazionale e che mi rende orgoglioso, ancora una volta, della Sicilia ed in particolare della Provincia agrigentina, ricca di cultura e bellezza.
Le iniziative che si sono susseguite dallo scorso quattro luglio, per tre giorni, hanno lasciato certamente un segno non solo a Palma di Montechiaro, la città de “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ma anche ad Agrigento che ha fatto ancora una volta parlare di sé e della sua illustre storia nel mondo.
Mi complimento con gli amministratori che hanno saputo accogliere questo evento e con la gente che con l’accoglienza (che solo gli isolani sanno dare), hanno fatto sentire a stilisti ed entourage tutto il calore della nostra terra.

La kermesse si è conclusa a Sciacca, altra perla dell’agrigentino, ricordata dagli stilisti per le sue Terme e valorizzata anch’essa con il tocco generoso e artistico di Dolce e Gabbana.
Questa iniziativa ha portato nel nostro territorio circa 60 giornalisti internazionali, personalità di grande spicco e grande pubblicità che sicuramente avrà un ritorno benefico per il nostro turismo e per l’immagine di una terra problematica ma quanto mai affascinante.
Auspico anche che questa esperienza funga da incentivo per un maggiore impegno nell’ambito della promozione e della cura dei nostri luoghi ed è per questo che dichiaro la mia piena disponibilità a collaborare con le parti sociali  e le amministrazioni comunali per promuovere il territorio, fungendo da collante con l’istituzione regionale e l’assessorato di pertinenza.
 

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