Coronavirus e riaperture, Firetto: "Si segua una logica comune, così è assurdo"

Tempi utili alla ripartenza, regole chiare e un sostegno agli imprenditori in difficoltà: il primo cittadino lancia un chiaro appello al Governo

Il sindaco Firetto

"È assurdo che regione per regione possano essere adottate regole diverse nel prevenire la diffusione del coronavirus". A parlare è il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto. Il primo cittadino, tramite nota stampa, parla di tempi e fase 2 ma anche di regole chiare utili alla ripartenza.

"Abbiamo rinunciato alle nostre funzioni di sindaci in questa emergenza poiché con responsabilità abbiamo ritenuto prioritaria e urgente una gestione univoca in una situazione sanitaria gravissima. Ora invece - dice Firetto - non sembra si stia seguendo la stessa logica. Le regioni decidano autonomamente i tempi delle riaperture in base alle diverse condizioni in termini di contagi e di capacità di risposta del sistema sanitario. Ma le linee guida  per prevenire la diffusione del virus siano uniche in tutto il Paese".

Firetto ha rilanciato l'appello dei sindaci dell'Anci. "Esiste il rischio - commenta il sindaco - concreto di comportamenti disgiunti su temi che, invece, data l'urgenza, hanno necessità di una conduzione univoca. Oltreché il rischio che le regioni acquisiscano impropriamente delle competenze che sono già dei sindaci, sui quali peraltro grava sempre la responsabilità di essere in prima linea su un'altra emergenza, quella sociale. Una situazione che ci espone enormemente e di cui pare non si voglia tener conto".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una linea chiara e comune, ma anche un sostegno a tutti gli imprenditori, il sindaco parla così. "Peraltro dall'ultimo Dpcm - aggiunge - non si colgono ancora quegli strumenti atti a scongiurare una crisi finanziaria dei comuni e la conseguente sospensione anche di alcuni servizi. Se abbiamo dato la precedenza a Roma per l'emergenza sanitaria, ha avuto il senso di dettare regole uniche per tutti. La libertà - dice il sindaco - affidata alle regioni di muoversi autonomamente sulle regole di prevenzione stride con la linea condivisa e tenuta finora. Auspico che il Governo intervenga per raccogliere l'appello di Anci - conclude Lillo Firetto - perché siano disposte le linee guida da adottare in tutto il Paese".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Coronavirus, 7 nuovi casi: 3 ad Aragona, 2 a Sciacca, 1 ad Agrigento e a Palma

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona e tamponi positivi anche a Licata

  • I contagi da Covid-19 continuano ad aumentare, firmata l'ordinanza: ecco tutti i nuovi divieti

  • Emergenza Covid-19: diagnosticati 7 nuovi contagi ad Aragona che è a 16 casi: positivi anche ad Agrigento e Sciacca

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento