Marcella Carlisi
Politica

Carlisi: "Ognuno ha la democrazia partecipata che merita"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il meetup “Attivisti con le stelle per Agrigento” insieme alla portavoce in Consiglio comunale Marcella Carlisi chiede il rispetto dell’intelligenza di tutti i cittadini di Agrigento, tutti con gli stessi diritti.

Il 27 Gennaio è stato protocollato un documento per l’accesso al file che contiene le indicazioni date dai cittadini, nel primo sondaggio di democrazia partecipata, alla voce “Altro” che non è ancora stato consegnato alla Consigliera Carlisi.

L’impiegato che ha raccolto i dati ha detto che i cittadini hanno manifestato tante idee tutte diverse: che ne è stato di queste legittime richieste dei cittadini?

Nel nuovo sondaggio sono state inserite alcune nuove voci. Come sono state scelte?

Ha destato la nostra perplessità questo messaggio su un gruppo Facebook, chiamato #Agrigentomanifesta:

“Noi di insiemeXgioco siamo in gara per ottenere i fondi ..... con il nostro progetto dell’area fitness, da collocare sul lungomare di San Leone”
“il nostro prossimo obiettivo è la realizzazione dell’area fitness (come nella simulazione). Anche questa volta avremo in progetto di acquistare giochi della Kompan di ottima fattura e qualità”

In che senso sono “in gara”? E contro chi? Contro la fame o contro il decoro urbano?

Come mai il Comune ha accolto questo progetto che, ci sembra di capire, è stato presentato con tanto di preventivi?

Che fine hanno fatto i nostri voti per destinare una parte dei soldi a tessere per comprare l’acqua, considerando che ad Agrigento il problema per qualcuno non è solo comprare il pane (o le patate) ma addirittura rifornirsi di acqua da bere?

Su Facebook la vicepresidente dell’associazione ha, infine, chiarito di aver mandato il progetto tramite PEC. PECcato che non ci fosse alcun avviso riguardo la possibilità di proporre progetti, i cittadini potevano inserire indicazioni diverse solo alla voce “Altro”.

Non è stata data democraticamente a tutti la possibilità di inserire un proprio progetto nel sondaggio.

Mentre sta per terminare il (secondo) sondaggio, noi chiediamo di sospendere tutto e di rendere il processo democratico, magari facendo votare finalmente in Consiglio il regolamento presentato dalla portavoce Carlisi.

Non entriamo nel merito delle idee ora proposte, però tutti i cittadini agrigentini devono poter proporre progetti e votare, se vogliono.

Tantissimi si lamentano ancora, nonostante le segnalazioni, di non riuscire a partecipare al sondaggio (il sistema dice che hanno già votato, senza averlo mai fatto), mentre altri sostengono di essere riusciti a votare più volte. Inoltre possono votare non agrigentini e da qualsiasi parte del mondo. Il secondo sondaggio è persino meno democratico del primo.

La vicesindaco aveva detto che si sarebbe dovuto inserire qualche dato, come il numero della carta di identità, per controllare che il voto provenisse solo da agrigentini.

Il meetup degli “Attivisti con le stelle per Agrigento” e la portavoce Carlisi chiedono, ancora una volta, all’amministrazione di fare chiarezza sulla somministrazione del sondaggio di democrazia partecipata e di sospenderlo, ribadendo che i cittadini sono tutti uguali, tutti importanti.

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