"Da voi pretendo impegno e serietà", il sindaco Franco Miccichè assegna le deleghe: la Giunta è operativa

Ad Aurelio Trupia le "grane" di bilancio e rifiuti, creati anche degli incarichi ad hoc per i rapporti con Asp e Parco e incombenze abbastanza "creative" volute probabilmente per diversificare il più possibile l'attività dei nuovi assessori

Un momento della consegna delle deleghe

"Sarò sempre accanto a voi, ma sul lavoro non transigo: pretendo impegno e serietà.  Tutti dobbiamo lavorare in sinergia perché siamo un'unica squadra". Con queste parole Franco Micciché ha dato il "benvenuto" alla sua nuova Giunta, che stamattina ha ricevuto ufficialmente le tanto attese deleghe. La squadra, nominata la scorsa settimana, è adesso pienamente operativa. Poche  le sorprese per quello che riguardano gli incarichi assegnati (in alcuni casi più ai partiti che alle persone) rispetto alle prime indiscrezioni, anche se si contano numerose nuove deleghe abbastanza "creative", volute probabilmente per diversificare il più possibile l'attività dei nuovi assessori.

Politiche di governo del territorio, Pianificazione urbanistica e gestione del territorio, Smart City, Abbattimento barriere architettoniche, Centro storico, Rigenerazione urbana e Agenda Urbana andranno a Gianni Tuttolomondo (Diventerà Bellissima).

Marco Vullo, che avrà anche la delega dei rapporti con il Consiglio comunale, sarà assessore a Politiche sociali, Associazionismo, Volontariato e terzo settore, Politiche attive per il lavoro, Politiche di innovazione e ricerca, Agrigento digitale, Quartieri.

Roberta Lala (Vox Italia) invece avrà Pari opportunità; Tutela degli animali; Urp; Lotta alla violenza e alla tratta sulle donne e sui minori; Contrasto alle discriminazioni; Materie relative ai servizi demografici e statistici; Toponomastica.

Giura la giunta di Franco Micciché, rinviata la consegna delle deleghe

Giovanni Vaccaro invece avrà le deleghe a Igiene e sanità pubblica; Coordinamento delle relazioni con l'Asp e delle attività di indirizzo in capo al Comune verso l'azienda; Verde pubblico; Decoro urbano; Impianti cimiteriali.

A Forza Italia, quindi ad Antonino Costanza Scinta, andranno Infrastrutture; Gestione e sviluppo della Mobilità e dei trasporti; Sicurezza stradale; Edilizia scolastica e rapporti con il Parco archeologico.

A Francesco Picarella andranno Sviluppo economico; Promozione del territorio; Tutela delle tradizioni; Commercio, agricoltura, artigianato e mercati; Piano per il commercio; Sportello unico per le imprese; Eventi cittadini di promozione economica e settoriale; Turismo.

Ad Aurelio Trupia, che è già vicesindaco andrà invece la delega al Bilancio insieme a Programmazione economica; Finanze; Patrimonio; Materie relative al personale, all'ordinamento e all'organizzazione uffici; Nettezza urbana e politiche per l'ambiente e della qualità dell'aria; Avvocatura comunale, Affari legali. 

Micciché avverte i suoi assessori: "Sul lavoro sarò un mastino, non accetto deficenze"

A Fratelli d'Italia, quindi Costantino Ciulla, andranno Sport; Attività ed impiantistica sportiva e relative concessioni; Promozione turistica e grandi eventi sportivi; Tempo libero; Spettacoli e Cultura.

Infine a Gerlando Principato, come annunciato, andranno la Programmazione dei fondi strutturali 2021-2026; Politiche energetiche; Protezione civile; Piano del traffico e dei parcheggi; Edilizia pubblica e privata; Pubblica istruzione, manutenzione urbana.

Micciché tratterrà per sé le deleghe alla Polizia municipale e alle Politiche per la sicurezza, scelta abbastanza lungimirante in questi tempi di emergenza Covid.

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