menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Al Cua fermi i corsi di laurea, Di Caro: "Una vergogna tutta agrigentina”

Il deputato 5 stelle all’Ars: "Dopo i protocolli di intesa e i decreti assessoriali per la nuova governance dei Consorzi universitari, l'assemblea dei soci doveva semplicemente riunirsi per adeguare lo Statuto"

“L'assemblea dei soci del consorzio universitario per la provincia di Agrigento – fa sapere il deputato 5 stelle all’Ars Giovanni Di Caro - da tempo avrebbe dovuto adeguare lo Statuto per la nuova governance, qualcuno continua a far mancare il numero legale. Una vergogna tutta agrigentina”.

“Dopo i protocolli di intesa e i decreti assessoriali per la nuova governance dei Consorzi universitari, l'assemblea dei soci doveva semplicemente riunirsi per adeguare lo Statuto e rilanciare finalmente il Cua.”

Di Caro continua elencando i nomi dei responsabili: "Per capire meglio, chi sono gli attori in causa, fanno parte dell'assemblea dei soci: la Regione Siciliana rappresentata dall'Assessore all'istruzione Lagalla (Popolari e Autonomisti), il Comune di Agrigento rappresentato dal Sindaco Firetto, la Camera di Commercio di Agrigento rappresentata dal Commissario ad acta Giuseppe Termine, nominato con decreto dell’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana. È chiaro dunque che è in atto il solito scontro politico sulle poltrone e sugli incarichi da ricoprire all'interno del Cua. Non si spiegherebbe diversamente questa inutile e dannosa perdita di tempo che mette a rischio l'inizio dei corsi di laurea per l'anno accademico 2019/2020. I poltronisti della politica agrigentina bloccano ancora una volta lo sviluppo del territorio”.

“Entro il 31 gennaio prossimo – conclude il parlamentare regionale - occorre modificare lo Statuto del Consorzio Universitario per la Provincia di Agrigento, diversamente sarà invalidata l’offerta formativa per l’anno accademico 2019/2020 e i corsi di laurea saranno bloccati. Invito caldamente i responsabili a mettere da parte le beghe politiche e agire nel mero interesse degli studenti, dei lavoratori e del territorio agrigentino”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'accademia delle Belle arti dona quindici quindici quadri al Comune

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Un agrigentino a "Uomini e donne", Gero Natale debutta su Canale 5

  • Sport

    L'ex "portierone" Daniele Indelicato vola a Dubai: affiancherà Sosa

Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento