rotate-mobile
Lunedì, 20 Maggio 2024
Politica Ribera

Crisi idrica, accolta la richiesta di Carmelo Pace: audizione in commissione attività produttive all’Ars

Sono state discusse alcune proposte, anche quelle contemplate nel documento unanime che l’amministrazione ed il consiglio comunale di Ribera hanno prodotto ed inviato al Governo nazionale e alla Regione per fronteggiare l’emergenza

Riunita la terza commissione attività produttive dell’Ars presieduta da Gaspare Vitrano, su richiesta del capogruppo della Dc all’Ars Carmelo Pace, alla presenza, tra gli altri, del commissario per l'emergenza siccità Dario Cartabellotta, del commissario e del direttore del Consorzio di bonifica Baldassare Giarraputo e Giovanni Tomasino, del segretario generale dell’Autorità di bacino Leonardo Santoro, dei vertici dell’Esa e della Protezione civile regionale. C’era anche il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo insieme ai colleghi di Bivona, Lucca Sicula e Cammarata. 

Durante i lavori della commissione si è fatto il punto sulla drammatica situazione della idrica che affligge il territorio. Sono state rappresentate e discusse alcune proposte, tra le quali quelle contemplate nel documento unanime che l’amministrazione ed il consiglio comunale di Ribera hanno prodotto ed inviato agli organi di Governo nazionale e regionale ed altre ulteriori ipotesi praticabili per fronteggiare l’emergenza nel breve, medio e lungo periodo. 

Carmelo Pace, tra le altre, ha avanzato la proposta di progettare un nuovo invaso sul fiume Verdura che permetterebbe di immettere quanta più acqua che attualmente scorre sull’alveo dello stesso perdendosi in mare. 

Tra le proposte che hanno trovato accoglimento da parte dei presenti quella sostenuta dall’ingegnere Santoro che prevede, nel breve periodo, la realizzazione di sbarramenti lungo il corso del basso Verdura utili ad evitare che importanti quantitativi di risorse idriche continuino a finire in mare. 

Altra proposta sul tavolo della discussione quella riguardante (sempre nell’immediato) la stesura di un apposito disciplinare tra la Regione siciliana, Enel, il Consorzio di bonifica e il Genio civile che riconosca prioritariamente l’utilizzo durante il periodo invernale dell’acqua dell’invaso Gammauta per il trasferimento per caduta alla diga Castello attraverso la bretella di collegamento.

È stata chiesta dai sindaci presenti all’ingegnere Santoro l’eventuale assegnazione di volumi di acqua al Consorzio di bonifica per l’uso irriguo in vista della stagione estiva ormai alle porte, così da consentire una quanto più adeguata programmazione della prossima campagna irrigua. Santoro ha inoltre assicurato che in tempi ragionevolmente brevi comunicherà al Consorzio di bonifica (che ha già fatto richiesta formale) i volumi di acqua da assegnare per fini irrigui. 

Infine si è fatto cenno anche, tenuto conto dell’acclarata sofferenza idrica che il nostro comprensorio ormai strutturalmente vive da diversi anni, all’ipotesi di lungo periodo del recupero ed aggiornamento dello studio di fattibilità per la progettazione della cosiddetta diga del Valentino.   

La Commissione, preso atto delle proposte emerse al tavolo della discussione, si è impegnata a redigere e votare, martedì 30 aprile, una risoluzione da indirizzare alla Regione per impiegare ogni tipo di risorsa all’attuazione delle infrastrutture necessarie per porre rimedio alla grave emergenza in corso.

“Nel ringraziare Carmelo per la richiesta di audizione, il presidente Vitrano per l’immediata disponibilità mostrata e tutti i partecipanti alla commissione - ha detto il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo - assicuro insieme agli altri sindaci del comprensorio la massima attenzione ed il massimo impegno affinché le proposte e le soluzioni ancora oggi prospettate possano trovare concreta e rapida attuazione a sostegno del settore agricolo e zootecnico, settori fondamentali per l’economia ed il tessuto sociale del nostro comprensorio”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi idrica, accolta la richiesta di Carmelo Pace: audizione in commissione attività produttive all’Ars

AgrigentoNotizie è in caricamento