Coronavirus e ripartenza, Sodano (M5S): "Decreto con cifra record di 155 miliardi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Stiamo mettendo sul tavolo tutte le carte necessarie per avviare la ripartenza. Dal 4 Maggio in poi si avvierà un graduale ritorno alla normalità, accompagnato da misure economiche straordinarie. Il Decreto economico su cui stiamo lavorando in Commissione Bilancio ha raggiunto la cifra record di 155 miliardi. Come mai si sta varando un piano straordinario per proteggere e rafforzare le famiglie, le imprese e i lavoratori, tenendo conto di tutti gli input delle associazioni di categoria.

L’obiettivo primario è quello di aiutare le aziende a sostenere tutte le spese e le perdite conseguenti alla chiusura delle attività. Almeno 10 miliardi sono finalizzati a indennità a fondo perduto per chi ha subito un calo del fatturato. Anche sugli affitti ci sarà una misura più efficace rispetto al credito d’imposta del 60% e sulle bollette; per i prossimi mesi, non si pagheranno gli oneri accessori. 


Per quanto riguarda la cassa integrazione sarà finanziata per altre 9 settimane, ma chiediamo alle regioni di completare tutte le procedure necessarie. La Sicilia, sta accumulando un ritardo che non è tollerabile. Continuamente gli imprenditori mi chiamano perché preoccupati per i loro dipendenti. Come Governo centrale siamo stati molto efficienti, ma veniamo a sapere che nella nostra regione sono state lavorate solo una manciata di pratiche, forse non più di 500 su un totale di 37 mila pervenute. Scontiamo ancora una volta le inefficienze di un apparato regionale inadeguato che mette a dura prova i Siciliani, sempre più sfortunati rispetto ai connazionali delle altre regioni d’Italia. Siamo per questo motivo in contatto continuo con l’Assessorato al lavoro delle Regione Sicilia per accertarci che stiano completando tutte le 37 mila pratiche.
Tra le altre misure economiche, stiamo ultimando la progettazione di un reddito di emergenza per un milione di famiglie con Isee fino a 15 mila euro, per assicurare un sostegno a chi si trova senza lavoro e in difficoltà.
Occorre insomma visione e celerità. Visione di un paese nuovo con meno burocrazia, regole certe, protezione e valorizzazione dei nostri asset strategici.

Concludo con un risultato che ho ottenuto per il nostro territorio. La nostra economia può essere solidissima e capace di distribuire ricchezza in maniera eterogenea, a condizione che si punti tutto su due settori: agricoltura e turismo. 

Per quanto riguarda il turismo è stato approvato, all’interno del Decreto Cura Italia, un mio ODG che impegna il Governo a: “individuare ogni strumento utile al fine di sostenere il settore turistico in questo grave periodo di crisi, individuando misure e risorse necessarie a sostenere la domanda interna e a rilanciare, quando le condizioni sanitarie lo consentiranno, anche quella esterna e ad aprire nell’immediato uno tavolo di crisi per il settore del turismo.” 
Ringrazio gli operatori del Turismo di Agrigento per i continui contributi che mi hanno fornito durante queste settimane.

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