Decreto “Cura Italia”, Rosalba Cimino (M5S): “Aiuteremo gli agricoltori e i pescatori siciliani”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Il decreto Cura Italia sosterrà in maniera importante gli agricoltori e i pescatori siciliani». Il deputato alla Camera, Rosalba Cimino, annuncia le misure votate in commissione Agricoltura e contenute nel decreto “Cura Italia”, per sostenere i tanti lavoratori del settore primario. In Sicilia la crisi dovuta al periodo di quarantena ha colpito soprattutto il settore dell’agricoltura e della pesca già compromesso da scelte politiche passate e da eventi e cambiamenti climatici che hanno messo in ginocchio questo comparto – ha spiegato il portavoce del MoVimento 5 Stelle discutendo il voto della commissione Agricoltura di cui è componente -. In tempi ordinari la ricostruzione era stata difficile, adesso richiede un ulteriore sforzo".

Le misure interessano da vicino gran parte dei lavoratori della Sicilia, terra che vanta numerose eccellenze agricole e prodotti unici riconosciuti a livello mondiale. Tra i punti più importanti del documento votato in commissione il sostegno prevede: la possibilità di trattamenti di integrazione salariale in deroga; il riconoscimento di un’indennità in favore dei lavoratori autonomi iscritti all’Inps e degli operai agricoli a tempo determinato e la proroga (dal 31 marzo 2020 al primo giugno 2020) del termine della presentazione delle domande per la disoccupazione agricola relativa al 2019.

"Abbiamo inoltre istituito – spiega ancora Rosalba Cimino – il fondo per il reddito di ultima istanza per il sostegno al reddito di agronomi, agrotecnici e periti agrari e un fondo di promozione integrata per una campagna straordinaria di comunicazione per sostenere le esportazioni italiane, oltre a un fondo di 100 milioni per assicurare la continuità alle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura". Le altre norme prevedono la possibilità di aumentare dal 50 al 70% gli anticipi spettanti alle imprese che possono accedere ai contributi PAC, la proroga della validità dei permessi di soggiorno dei lavoratori stagionali e l’estensione indennizzo anche ai pescatori autonomi, i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari.

"In Sicilia e nell’Agrigentino in particolare – conclude Rosalba Cimino - il settore dell’agricoltura conta tante aziende. In questo momento di difficoltà non possiamo e non dobbiamo lasciare da soli tutti coloro impiegati in questo comparto".  

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