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Consiglio provinciale: manca il numero legale, seduta rinviata-3

Consiglio provinciale: manca il numero legale, seduta rinviata-3

Consiglio provinciale: manca il numero legale, seduta rinviata

Eletti due consiglieri in seno alla Commissione speciale dell’Unione Regionale Province...

E’ iniziato con un minuto di silenzio per ricordare la figura di Carmelo Picarella, già consigliere provinciale scomparso nei giorni scorsi, la riunione del Consiglio di ieri sera. La proposta, è stata lanciata dal consigliere Carmelo d’Angelo. Il Consiglio ad inizio di seduta ha proceduto all’elezione, per scrutinio segreto, di due consiglieri in seno alla Commissione speciale dell’Unione Regionale Province Siciliane, che dovrà elaborare proposte alternative alla chiusura delle Province. Sono risultato eletti Nino Spoto con 14 preferenze, Giovanni D’Angelo con 8 voti. Primo dei non eletti con 6 preferenze il consigliere Arturo Ripepe di Casteltermini. La riunione ha registrato la presenza di gran parte dei consiglieri provinciali, degli assessori Angelo Biondi, Mariano Ragusa,  Domenico Alaimo, Felice Lo Faso ed il vice presidente della Provincia Paolo Ferrara. Nel corso dei lavori è intervenuto il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi e dell’assessore Calogero Volpe.

I lavori sono proseguiti con l’approvazione di due ordini del giorno, il primo riguardante “Il riordino e la razionalizzazione della rete dei punti nascita in Sicilia” presentato dai consiglieri Carmelo Avarello, Angelo Bennici e Nino Spoto, approvato all’unanimità e sostenuto dall’assessore di Licata Angelo Biondi e l’altro relativo alla chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Casteltermini che, come ha sostenuto, Arturo Ripepe, firmatario del documento, è quasi a costi zero ed è ubicato in una moderna e recente costruzione. Anche questo documento è stato approvato all’unanimità.

Per quanto riguarda l’interrogazione del consigliere Carmelo D’Angelo sul degrado di due dei tre locali che ospitano l’Istituto di Istruzione superiore “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa lo stesso consigliere ha chiesto di riproporre il bando per il reperimento di nuovi locali in quanto la situazione  igienico-sanitario è abbastanza grave. L’altra interrogazione discussa è stata quella dei consiglieri Lazzano e Paci relativa alla pubblicità istituzionale sui siti web, giornali e Tv locali della provincia. Lazzano ha proposto di incaricare il dirigente del settore di articolare un regolamento affinché quanto accaduto fino ad ora possa, in futuro, essere evitato.

A questa interrogazione ha voluto rispondere il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, il quale, delibere alla mano, ha spiegato che la sua amministrazione si è comportata seguendo la prassi consolidata del passato, ma ha dichiarato di essere favorevole ad accogliere la proposta di elaborare un regolamento per l’assegnazione della pubblicità istituzionale agli organi di informazione del territorio provinciale, per evitare forme inique di discriminazione.

Il presidente del Consiglio provinciale, Raimondo Buscemi, constatata la mancanza del numero legale ha rinviato di un’ora la seduta. Alla ripresa dei lavori non essendoci il numero legale ha rinviato i lavori del consiglio a questa sera per proseguire la trattazione dell’ordine del giorno che prevede due punti: la modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del Consiglio provinciale e delle Commissioni consiglieri e l’altra proposta la modifica dell’articolo 13 del regolamento del regolamento del Consiglio e delle Commissioni. Dopo aver approvato due ordini del giorno e discusse alcune interrogazioni è venuto meno il numero legale ed i lavori del Consiglio provinciale ed i lavori sono stati aggiornati a questa sera, sempre alle 18.

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