Ridefiniti i confini di Agrigento, Favara e Aragona

Arriva l'ok del Consiglio comunale agrigentino con 22 voti a favore. Firetto: "Risolta tortuosa questione che dura da circa 45 anni"

Definiti i nuovi confini tra i comuni di Favara, Aragona e Agrigento. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale della città dei Templi, è stata approvata con 22 voti a favore la proposta di delibera che va a ridisegnare le linee di confine tra i comuni.

Nei giorni scorsi i vice sindaci di Favara e Agrigento, Elisa Virone e Carmelina Vita, i due segretari generali, Pietro Rizzo e Gabriele Pecoraro, hanno avuto un incontro per discutere sullo scambio dei territori su cui si lavora addirittura dal 1993.

"Con il voto di ieri sera - ha commentato il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto - si disincaglia definitivamente una tortuosa questione durata circa 45 anni. Un razionale esito amministrativo lungamente atteso. È una vicenda che nel tempo ha visto impegnati tanti soggetti istituzionali. Quest’anno di amministrazione abbiamo dato con determinazione una forte accelerazione che ha portato finalmente alla delibera consiliare  che avvia l’iter regionale. I cittadini di Favara non più ospiti a casa propria”.

Soddisfazione ha espresso anche l'assessore Elisa Virone. “I Cittadini del quartiere di Favara Ovest - ha detto - potranno, dopo la consultazione referendaria, conquistare la loro cittadinanza negata e sentirsi a tutti gli effetti cittadini favaresi. In una fase successiva ciascuna Amministrazione avrà cura di tutelare gli interessi coinvolti dalla variazione dei confini”. 

“L’ulteriore passo di ieri sera al consiglio comunale di Agrigento sul futuro degli abitanti di Favara ovest è da ritenersi importante - ha detto il deputato nazionale del Partito democratico Tonino Moscatt - Al consiglio comunale, all’amministrazione ed al sindaco Firetto va il plauso ed riconoscimento di aver garantito il proseguo di un percorso che auspichiamo possa concludersi, una volta per tutte, nel più breve tempo possibile”. “Un ringraziamento non può che andare anche ai rappresentanti di Favara ovest, anche ieri presenti in Comune con una delegazione e da sempre mobilitati per aver riconosciuti i propri diritti. Adesso, a seguito della delibera consiliare, confidiamo nel buon lavoro della Regione per chiudere definitivamente una questione che per decenni ha mortificato gli abitanti – conclude Moscatt –  di Favara ovest”.

"Ieri sera, finalmente, dopo un anno dal suo insediamento, - fa sapere, invece, il coordinatore provinciale di 'Noi con Salvini', Giuseppe Di Rosa - il Consiglio comunale ha partorito ciò che il Consiglio precedente, assieme a tecnici e dirigenti dell'urbanistica, aveva concepito a conclusione di un iter che si arenava da 40 anni circa per problemi più o meno politici".

"Sembra lontana ma non lo è la data della sottoscrizione dell'accordo politico 'storico' tra i tre comuni - ha continuato Di Rosa -, nessuno si innalzi ora a grande protagonista del risultato storico sancito quel 13 dicembre 2012, seppure va detto ad onor del vero che tutti stanno cercando di averne visibilità politica gratuita. Un grazie al sindaco - conclude Di Rosa - per avere capito che il lavoro fatto andava proseguito e concluso. E grazie anche ai consiglieri per aver votato con responsabilità un accordo politico di carattere sociale del precedente Consiglio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: la Sicilia diventa zona gialla, Musumeci: "Non è un liberi tutti"

  • Coronavirus e zona "gialla", ecco tutte le regole in vigore da domani

  • L'incubo deviazione è finito: dopo 2 anni e 2 mesi riapre la galleria Spinasanta

  • Coronavirus, 4 morti fra Campobello, Palma e San Biagio: tornano ad aumentare i contagi

  • Coronavirus, il bollettino dell'Asp: 88 nuovi positivi, 6 ricoverati e 2 vittime

  • Scoppia una maxi rissa a Porto Empedocle, più feriti in ospedale

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento