Nuccia Palermo contro Miccichè: "Dimentica che fu assessore in quota Di Mauro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Leggo con interesse le dichiarazione del candidato Sindaco Franco Miccichè a commento di uno studio della “Fondazione Etica” secondo cui la città di Agrigento presenterebbe numerose lacune amministrative. Micciché è sicuramente un uomo per bene la cui verginità politica, ricordo, è andata perduta nel 2015, quando fu designato (in quota Roberto Di Mauro) assessore nella Giunta Firetto. Tale precisazione è d'obbligo poiché la citata classifica prende in riferimento anche l'anno 2017, anno in cui Franco Miccichè rivestiva, come detto, l'importante ruolo di amministratore del Comune di Agrigento. Polizia Locale e Sicurezza, Sanità, Commercio e Artigianato, Sportello Unico, Tutela animali e Balneabilità sono solo alcune delle strategiche deleghe attribuitegli. Miccichè era, insomma, una sorta di plenipotenziario del Sindaco in carica.

Tuttavia, adesso sembra cadere dal pero e nel precipitare immagino che abbia sbattuto la testa poiché non si accorge nemmeno che, nei fatti, sta criticando sé stesso.

Non può, poi, dopo aver lanciato il sasso nascondere la mano e affermare, come lui afferma "Non voglio entrare nello specifico, ma ritengo che ancora ora, a livello di bilanci e di trasparenza, alcune cose andrebbero migliorate". Troppo comodo così. Micciché deve entrare nello specifico e chiarire cosa ha fatto nei suoi anni da amministratore per migliorare le criticità da lui citate.

La gente è stanca di proclami vuoti e di monologhi stantii. Attendo con impazienza che inizi un confronto vero.

                                                                                         

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento