rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

Lo spettro del commissariamento su Agrigento, Firetto: "Solita manfrina della Regione"

Il primo cittadino la decisione del governo regionale di inviare i commissari in circa 300 Comuni dell'Isola, "colpevoli" di non aver approvato i bilanci

Lo spettro del commissariamento mette paura al sindaco Lillo Firetto. Il primo cittadino di Agrigento è intervenuto sul Giornale di Sicilia, commentando la decisione della Regione Siciliana di inviare i commissari in circa 300 Comuni dell'Isola, "colpevoli" di non aver approvato i bilanci. 

Firetto non le manda a dire al governo regionale, "che da alcuni anni - afferma sul quotidiano - inscena la solita manfrina, nominando commissari per pulirsi la coscienza, mettendo così ancor più in difficoltà i Comuni che oramai, per far quadrare i conti e sopravvivere, possono contare quasi esclusivamente sulla finanza derivata". Il punto - secondo il sindaco di Agrigento - è che gli amministratori locali "non hanno certezza sull'entità dei trasferimenti regionali e non sono dunque nelle condizioni di approvare i bilanci previsionali".

Il primo cittadino non nasconde che Agrigento è sull'orlo del dissesto, con un debito che ammonta a circa 40 milioni di euro: "34 li abbiamo certificati appena inseditati - prosegue Firetto - il resto è stato registrato negli ultimi tre anni, risultato di debiti fuori bilancio del passato. Il documento finanziario relativo all'anno scorso - spiega ancora il sindaco - sarà varato con ogni probabilità entro la fine dell'estate, ma per il bilancio previsionale, vista l'assenza di certezza dei trasferimenti regionali, troveremo le difficoltà di tanti altri Comuni siciliani".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo spettro del commissariamento su Agrigento, Firetto: "Solita manfrina della Regione"

AgrigentoNotizie è in caricamento