Aumento addizionale Irpef, Delisi: "Poca trasparenza del sindaco"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La consigliera comunale di Cambiamo! Teresa Delisi, interviene a seguito delle dichiarazioni ingiuriose rilasciate sui social dal Sindaco di Comitini Nino Contino, nei confronti di alcuni consiglieri.
In occasione dell'ultimo consiglio comunale i consiglieri in parola non hanno votato l'aumento dell'addizionale irpef, scatenando le ire del primo cittadino.

"Con questa sceneggiata, dichiara Teresa Delisi, il Sindaco dimostra per l'ennesima volta poca trasparenza nei confronti della cittadinanza, scaricando colpe derivanti dalle sue incapacità amministrative sul consiglio comunale. La verità è che ormai non esiste più una maggioranza all'interno del civico consesso Comitinese e lo dimostrano i continui rinvii dello stesso per mancanza di numero legale, con l'assurda pretesa da parte del Sindaco, di sfruttare i consiglieri d'opposizione per far passare i punti all'ordine del giorno. Orbene, nel caso specifico, in occasione dell'ultimo consiglio comunale, si è discusso e votato l'aumento dell'addizionale irpef, utile a dire di Nino Contino,  in parte smentito dai tecnici , alla copertura finanziaria per la stabilizzazione dei precari. Ed allora chiedo al Sindaco, dica pubblicamente quali motivazioni l'hanno spinta a rimandare al mittente le nostre proposte in merito all'azzeramento della sua indennità e di quelle dei membri della giunta, come segnale positivo e fattivo contributo alla stabilizzazione dei contrattisti? Non avrebbe avuto più senso, come da noi richiesto in passato, intervenire sugli eccessivi costi relativi al personale dirigente, rimodulandoli al fine di ottenere un robusto risparmio della spesa, anziché appesantire ulteriormente la pressione fiscale sui nostri concittadini?
Un Sindaco, che ha mostrato unicamente abilità nell'organizzazione di sagre e feste persino in tempi di covid, a scapito delle reali necessità dei Comitinesi e che non ha più una maggioranza in Consiglio Comunale dovrebbe assumersi le responsabilità del caso, ammettere il proprio fallimento e rimettere il proprio mandato."

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