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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica

"Caso suv", Codacons sfida l'amministrazione comunale: "Convocate un consiglio aperto"

L'associazione dei consumatori non molla la presa nei confronti del sindaco Franco Micciché e annuncia di aver inviato agli organi di controllo la documentazione della vicenda

Una seduta di Consiglio comunale aperta dedicata esclusivamente ad un tema, il più "caldo" al momento: l'acquisto di suv e pc per le associazioni di volontariato.

A tornare a chiederlo è il vicepresidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa. "Una conferenza stampa 'monologo' senza contraddittorio non serve a nessuno se non a nascondere fatti e misfatti - dice -. Nel silenzio preoccupante dell’organo di controllo e di proposta quale è il Consiglio comunale e di tutte le associazioni agrigentine, noi abbiamo proceduto ad informare dei fatti il Dipartimento per le politiche della famiglia presso la presidenza del consiglio dei ministri, la procura della Repubblica di Agrigento, il nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza di Agrigento, la procura regionale della Corte dei conti della Sicilia, l’Assessorato regionale della famiglia, l'assessore regionale agli Enti locali, il dirigente regionale degli Enti locali, ed il segretario generale del Comune di Agrigento".

Per Codacons, "non ci sono dubbi: un contributo destinato alle famiglie agrigentine, elargito in piena pandemia dalla presidenza del consiglio dei ministri nel mese di giugno, viene portato a spesa solo a pochi giorni dalla fine dell’anno e viene utilizzato per scopi non certo previsti nel bando del Ministero. Acquistare 4 suv e 9 notebook simbolo di benessere, per giunta con 1 solo impiegato nel ruolo di autista non riteniamo sia il modo giusto per mostrare interesse verso le fasce deboli".

A chiedere chiarezza sono stati anche, nei giorni scorsi, i consiglieri comunali Nello Hamel e Alesisa Bongiovì. "Sul sistema di scelta delle auto stiamo provvedendo ad acquisire tutta la documentazione relativa al procedimento - dicono - ma già da ora, le giustificazioni date per aver scelto dei suv sono molto peregrine e inconsistenti sia quando l'assessore Vullo dichiara che c'era l'indisponibilità di altri automezzi presso le concessionarie, sia quando il sindaco dichiara di aver voluto acquistare degli autoveicoli di questo tipo lussuoso per dare degli autoveicoli dignitosi e idonei alle associazioni di volontariato. Inoltre, per quando riguarda l’impossibilità di reperire altri automezzi in pronta consegna, stiamo consultato le concessionarie e gli autosaloni in zona, e già, abbiamo avuto conferma di buone disponibilità di altri mezzi più modesti e funzionali, che potevano essere acquistati entro il 31 dicembre. A giorni organizzeremo una conferenza stampa e chiariremo tutti i dubbi e tutte le responsabilità".

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