Aumentano i casi di Covid fra i migranti soccorsi dalla Sea Watch, Lala: "Sicilia non sia lasciata sola"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Con la bella stagione gli sbarchi sono sempre maggiori, e non tutti gli immigrati possono essere ospitati sulla nave Moby Zaza che ha al suo attivo già 30 casi di Covid19, per motivi di capienza o in altre strutture adeguate, inoltre nei  centri di accoglienza spesso gli immigrati scappano facendo perdere le loro tracce, come è successo nelle settimane scorse ad Agrigento. Il Governo centrale ha chiesto tanti sacrifici agli italiani per l'emergenza Coronavirus, ma non sta alzando un dito per arginare il problema dell'immigrazione e dei pericoli che ne conseguono. Servono ancora più controlli in mare, visto che molti arrivano, attraverso barchini non intercettati. La Sicilia non può essere lasciata sola. Tale situazione peggiora gli enti con danni che subiscono le strutture turistiche. Nel territorio le strutture ospedaliere mancano, perché a Lampedusa non c è una struttura ospedaliera e ad Agrigento anche se hanno aumentato qualche posto in terapia intensiva, in realtà manca del tutto il reparto infettivologia. Si spera la situazione possa migliorare nei giorni che seguiranno e che non si registrino più casi seri di nuovi positivi.

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