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Caro bollette, Di Caro: "Meno slogan elettorali, Musumeci aiuti i Comuni che rischiano il default"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“I 5 miliardi e mezzo di euro di aiuti del governo Draghi contro il caro-bollette non bastano a sostenere i comuni che rischiano il defualt, la Regione deve contribuire a salvare i bilanci degli Enti locali”.

Così il deputato regionale del Movimento Cinque Stelle, Giovanni Di Caro sugli incrementi dei costi energetici.

“L'aumento vertiginoso del costo dell'energia elettrica – aggiunge il parlamentare regionale - sta avendo conseguenze pesanti sui comuni con inevitabili ripercussioni sulle tasche dei siciliani.

La spesa per l'illuminazione pubblica – dice ancora Di Caro – viene calcolata dai comuni tenendo conto dei consumi effettuati nell'anno precedente. Gli attuali aumenti – aggiunge il deputato agrigentino – in assenza di un adeguato fondo compensativo creato ad hoc dal governo Musumeci, rischiano di non far quadrare i bilanci comunali.

La scelta scellerata di Musumeci di prolungare l'esercizio provvisorio fino al 30 di aprile di certo non è di aiuto per i siciliani tartassati dalle bollette e dai tributi locali che – avverte Di Caro - aumenteranno ancora se non si interviene immediatamente.

Molti Comuni, per risparmiare, avrebbero voluto attingere ai finanziamenti per dotare gli impianti di illuminazione pubblica di lampade con tecnologia LED. Istanze che però non possono essere accolte per i Comuni in dissesto o pre-dissesto finanziario.

“In questi ultimi scorci di legislatura – conclude Giovanni Di Caro - il governo regionale dovrebbe concentrarsi di più sulla concretezza ed affrontare, una volta per tutte, i problemi dei siciliani anziché continuare con gli slogan elettorali”.

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