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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Politica

Coronavirus, Pullara: "Necessario rimodulare la legge finanziaria per fronteggiare l'emergenza"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La necessità di sostenere l'emergenza Coronavirus rende improrogabile la rimodulazione della Legge finanziaria. Ne abbiamo parlato ieri nella riunione dei Capigruppo parlamentari con il Governatore Musumeci - afferma l'On.le Carmelo Pullara, Capogruppo Popolari e Autonomisti all'Ars

L'urgenza del Governo nazionale di raccogliere nelle regioni i residui dei fondi europei non ancora utilizzati, ipotizzata dal Ministro Provenzano non è accettabile - prosegue Pullara - poiché non si coniuga con le esigenze di tutela dei settori produttivi, che stanno maggiormente soffrendo e si tradurrebbe in un'ulteriore difficoltà per le imprese e le aziende. In questo senso ho proposto per accelerare la spesa di spostare i fondi per lo scorrimento delle graduatorie già esistenti ovviamente finalizzato ai comparti produttivi quali agricoltura pesca trasporti artigianato commercio.

Per questo motivo - aggiunge Pullara -  stiamo ragionando con il Governo regionale  su una rimodulazione della prossima Legge di bilancio anche al fine di salvaguardare le gare già avviate,  procedendo, quanto più velocemente, alle procedure di espletamento e portando a termine le iniziative già avviate. E altresì necessario  - sottolinea Pullara - muoversi in maniera collaborativa e coordinata, cercando l'accordo con le opposizioni sul piano politico e con tutte le rappresentanze di categoria sul piano economico/imprenditoriale e avviare un piano di investimenti, che faccia tesoro delle nuove metodologie di Procurement innovativo. Siamo consapevoli che il clima di emergenza sta creando progressivamente condizioni di estrema preoccupazione e difficoltà nel mondo produttivo e per questo motivo è necessario agire in fretta, procedendo con scelte di sostenibilità e potenziando gli ammortizzatori sociali. La priorità - continua Pullara - è proteggere la popolazione e le imprese siciliane  dalla perdita di posti di lavoro e di fatturato, facendo del debito pubblico una leva strategica.

Occorre,in questo senso - sottolinea Pullara - difendere con forza le 17000 imprese artigiane, vero cuore economico della regione e del territorio. Un primo passo è che non  siano escluse dal sistema di Cassa Integrazione in Deroga introdotto dal Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 "Cura Italia", perché mancanti dell’adesione o della contribuzione dei fondi agli Enti sindacali bilaterali. Ogni attore del mercato ha il diritto ad essere tutelato.

Ecco perché – conclude Pullara – si chiede al Presidente Musumeci l'adozione di una clausola di salvaguardia per le imprese artigiane siciliane, che rappresentano un tessuto di assoluto valore per l'economia regionale da difendere,  in cui prevedere che i benefici previsti dal dettato normativo nazionale si applichino anche ai datori di lavoro, che non hanno aderito o contribuito ai fondi di cui all’art. 27 del DLgs 148/2015  Fondi di solidarietà bilaterali alternativi".

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