Consiglio comunale, l'intervento dei consiglieri Palermo e Borsellino

I due capigruppo invocano il presidente Daniela Catalano a far rispettare la convocazione del prossimo 12 luglio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Chiediamo ufficialmente al presidente del Consiglio, Daniela Catalano, di far rispettare la convocazione del prossimo 12 luglio, concordata in conferenza capigruppo con votazione dei rappresentanti dei gruppi consiliari presenti, dove si chiedeva al sindaco Firetto di relazionare su quanto attuato in questo anno del suo programma".

Inizia così il comunicato stampa del Pdr a firma dei consiglieri Nuccia Palermo e Salvatore Borsellino, rispettivamente capogruppo e presidente della I commissione, poche ore dopo dal consiglio del 6 luglio durante il quale la Catalano ha comunicato che nessuna relazione è stata inviata alla presidenza e che il sindaco non presenzierà dinnanzi al consiglio.

"Navighiamo a vista e per evitare di fare la stessa fine del comandante Schettino – dichiara Nuccia Palermo -   chiediamo ai gruppi di opposizione, Forza Italia e Cinque Stelle, di accompagnarci, con più forza rispetto a quanto fatto, nel gravoso compito di controllo perché tale comportamento in tempi maturi, e previsti da statuto, comporterebbe grave atto di poco rispetto per il consiglio tutto e consequenziale sfiducia per il primo cittadino”.

"Per l’ennesima volta il consiglio comunale agrigentino è ridotto a svolgere un ruolo a dir poco irrisorio – commenta Salvatore Borsellino – Non si tiene conto che il parlamento cittadino è eletto direttamente dal popolo e che lo stesso chiede a gran voce di conoscere quella che è e che è stata l’azione amministrativa del nostro sindaco. Invitiamo, dunque, il Presidente Catalano – concludono i due esponenti del Pdr – a non sminuire l’importante ruolo della conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari e chiediamo alla stessa di far rispettare quanto deciso e di convocare con immediatezza il consiglio per il 12 luglio".

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