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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Politica

Blackout di Capodanno, il Codacons: “Non è colpa dell’Enel ma di chi gestisce gli impianti di illuminazione pubblica”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il sindaco per coprire le inefficienze palesi della ditta che gestisce per una spesa annua di circa 1.250.000 euro gli impianti di illuminazione pubblica, addebita le inefficienze ad Enel. Apprendiamo da una dichiarazione virgolettata rilasciata al sito on line agrigentonitizie.it dal sindaco Franco Miccichè, che il primo cittadino ha scaricato su Enel il malfunzionamento (l’ennesimo) agli impianti cittadini di illuminazione pubblica, come abbiamo pubblicato e diffuso alla stampa, nella notte tra il 31 e il primo giorno dell’anno e poi per tutta la serata del primo dell’anno, l’impianto luci pubbliche della Via Atenea è andato ancora una volta in tilt. Poco ci vuole a capire che se fosse stata una interruzione da addebitare ad Enel la luce sarebbe mancata anche alle abitazioni ed ai negozi (le cabine sono le stesse) ma il sindaco pur di scaricare su altri le inefficienze, si è lasciato andare ad una dichiarazione che ha poca credibilità.

Lo gridiamo da anni oramai, le ditte che gestiscono appalti per conto del comune per milioni di euro, vanno tenute sotto osservazione e devono rispettare il “capitolato d’oneri” firmato all’atto dell’appalto, non si può continuare a dare servizi scadenti pagati milioni di euro, gli Agrigentini meritano rispetto.

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