Coronavirus, Decio Terrana (Udc): "Aprire Rianimazione al 'Barone Lombardo'"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il coordinatore regionale dell’Udc Italia in Sicilia, on. Decio Terrana, comunica che nei giorni scorsi ha chiesto ufficialmente al Governatore Nello Musumeci ed all’Assessore Regionale alla Sanità Ruggero Razza l’apertura della rianimazione dell’Ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì quale centro di soccorso per essere più pronti ad un'eventuale diffusione del Coronavirus sul nostro territorio.

“In questo momento delicato per la salute dei cittadini determinato dalla diffusione del Covid-19 – comunica l’Onorevole Decio Terrana - l’incremento dei contagi impone una seria riflessione sulla mancata apertura del reparto di rianimazione di Canicattì; trattandosi ormai di un’emergenza per la salute pubblica, l’apertura del reparto di rianimazione del "Barone Lombardo" potrebbe essere una soluzione per garantire un servizio necessario, posti letto, più sicurezza ed assistenza a tutti i cittadini dell’hinterland. Pertanto ci affidiamo alla sensibilità del Presidente della Regione Musumeci e dell’Assessore Razza affinché al più presto si possa procedere all'utilizzo della Rianimazione a Canicattì. Abbiamo gli spazi, abbiamo le strutture, il reparto è solo da potenziare con risorse umane e strumentali”.

Il Coordinatore dell'Udc Sicilia sottolinea come, essendo Caltanissetta il punto centrale del nostro territorio per l’emergenza Coronavirus, Canicattì potrebbe offrire grande supporto, anche per un primo soccorso e per contenere i casi meno gravi.

“Abbiamo chiesto di valutare Canicattì per rafforzare il Punto Covid di Caltanissetta – continua il Segretario Politico dell’Udc in Sicilia – e siamo sicuri che qualora ce ne sarà la possibilità verrà presa in considerazione dalla Regione l’apertura della rianimazione del “Barone Lombardo”. Viviamo una situazione nuova, difficile, dobbiamo farci trovare pronti per ogni evenienza. E' possibile che Canicattì diventi una valida spalla per soccorrere i cittadini in difficoltà e garantire maggiore sicurezza sul territorio. Utilizzare strutture già esistenti e pronte all’uso è di sicuro una soluzione migliore che dedicarsi ad alcune cervellotiche riconversioni di altre strutture, in riferimento ad alcune indiscrezioni di questi giorni”.

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