Audizione Musumeci al comitato Schengen, Cimino: "Governo ha accolto subito il grido d’aiuto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Cimino: “Sui migranti il governo sta mettendo in atto tutte le azioni di tutela e prevenzione”.

Il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino, ha sentito oggi in audizione il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sul tema dell’emergenza sbarchi in Sicilia. Cimino, componente del Comitato Schengen, ha ascoltato le problematiche in tema di sicurezza e di accoglienza per i migranti, confermando l’impegno del Governo per salvaguardare la salute dei cittadini: «Il Governo ha accolto subito il grido d’aiuto dei territori più colpiti – ha dichiarato il deputato del Movimento 5 Stelle – ascoltando le richieste dei sindaci e inviando la nave Moby Zazà tra Porto Empedocle e Pozzallo. Sappiamo che l’emergenza non è ancora finita e che con il bel tempo siano incrementati gli arrivi, ma, come testimoniato dal presidente dell’hotspot di Lampedusa, e dal sindaco dell’isola, ci teniamo a sottolineare che l’emergenza nelle Pelagie è sotto costante controllo: nonostante siano più di 4mila le persone sbarcate sull’isola, più di 3300 sono ricollocate. La propaganda sui migranti, al contrario, fa male a un’isola che vive di turismo e che invito tutti a visitare». Rosalba Cimino, nel suo intervento, rimarca anche le parole del sindaco di Lampedusa Totò Martello, il quale ha giudicato fuori tempo e fuori luogo la visita di Matteo Salvini sull’isola: «E’ facile fare propaganda da parte delle opposizioni – dice ancora Cimino nel suo intervento – mentre è difficile ammettere che il ministro Lamorgese e il Governo, stanno mettendo in campo tutte le azioni di tutela e prevenzione, dialogando con la Tunisia, oggi vero problema in tema di sbarchi. «Stiamo inviando una nuova grande nave e allo stesso tempo incrementando la sicurezza con l’invio di forze dell’Esercito per rafforzare i controlli». Il deputato siciliano conclude chiedendo maggiore collaborazione da parte del governo regionale siciliano: «Al momento ho visto soltanto “parole” che pongono l’attenzione sbagliata su un problema riconducibile solamente a livello europeo». 

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