Esperti nominati dal sindaco, Gibilaro: "Si rendano pubblici atti di indirizzo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Signor Sindaco, per legge, gli agrigentini hanno, per il tramite dei propri  rappresentanti in Consiglio Comunale, il diritto di sapere che fine hanno fatto tutti gli atti di indirizzo che sono stati votati dall'Assise cittadina. Ad oggi, nonostante vari solleciti e reiterazioni tutto tace e continua a tacere. Ad onor del vero e della completa intelligenza, prendiamo atto che la richiesta inviata all'Ufficio di Presidenza, che, di seguito si riporta integralmente,  ad oggi non ha sortito alcun effetto, anzi registriamo un silenzio assordante. Considerato che il popolo agrigentino ha il diritto di sapere e conoscere l'esito degli atti di indirizzo, La invitiamo, ancora una volta, ad ottemperare, come primo cittadino della Città di Agrigento, agli obblighi sanciti dallo Statuto e dal Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale Gerlando Gibilaro.

Di seguito. Integralmente, l’interrogazione trasmessa al Presidente del Consiglio Comunale, dal Consigliere Gibilaro:


Oggetto: Richiesta Intervento Assessorato Enti locali Regione Sicilia.

Premesso che nell'esercizio delle funzioni di controllo e di sindacato che interessano l’attività dell’Ente e la collettività, lo scrivente consigliere comunale ha regolarmente protocollato presso codesto Ufficio di Presidenza richieste inerenti le relazione annuale sull’attività degli esperti nominati dal Sindaco ai sensi dell’art. 14 della L.R.7/92 s.m.i;

Premesso che con nota del 05.10.2016, che si riporta integralmente, (lo scrivente) ha protocollato presso codesto ufficio di Presidenza - Richiesta sollecito inerente la relazione annuale sull’attività degli esperti nominati dal Sindaco e la verifica dell’attuazione degli atti di indirizzo approvati dal Consiglio da parte dell’Amministrazione pro tempore;

Considerate le attribuzioni e i compiti sanciti dallo Statuto del Comune di Agrigento e dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;

Considerate le funzioni di indirizzo e di controllo attribuiti al Consiglio Comunale dallo Statuto del Comune di Agrigento e dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
 

Considerato che ad oggi, nonostante le istanze/richieste regolarmente protocollate da mesi presso codesto ufficio di Presidenza relative alle relazioni annuali sull’attività degli esperti nominati dal Sindaco ai sensi dell’art. 14 della L.R.7/92 s.m.i;

Considerato che ad oggi, nonostante vari solleciti, il Sindaco non ha ottemperato;

Con la presente si Chiede a codesto Ufficio di Presidenza di sollecitare il Sindaco affinché venga a relazionare in Consiglio entro e non oltre giorni quindici (15) dalla ricezione del presente sollecito. In caso contrario si chiede a codesto Ufficio di Presidenza di attivare tutte le procedure tecniche e amministrative presso gli organi competenti per la nomina di un Commissario ad acta.
Preso atto che ad oggi data di ricezione della presente le richieste di cui sopra non risultano evase da parte del Sindaco;


Preso atto che l'Ufficio di Presidenza in riferimento alle richieste – atti dovuti da parte dell'Amministrazione per legge e Statuto- di cui sopra non ha ricevuto nessuna notizia in merito; considerato che l'art. ART. 5 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Agrigento sancisce : “Il Presidente del Consiglio comunale, nel quadro delle attribuzioni previste dalla legge e dallo Statuto, rappresenta il Consiglio comunale e ne assicura il buon andamento, ispirandosi a criteri di imparzialità e valorizzandone le prerogative”.

Considerato quindi che le relazioni di cui sopra, cui è tenuto il Sindaco non sono pervenute in Consiglio;
Considerato che la richiesta di sollecito del 05.10.2016 non ha sortito effetti;
Pertanto alla luce dei fatti narrati in premessa, dello Statuto e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, lo scrivente chiede a codesto Ufficio di Presidenza di attivarsi con cortese sollecitudine presso l'Assessorato agli Enti Locali per la Regione Sicilia per i dovuti adempimenti”.

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