"Favara si iscriva all'anagrafe antifascista", soddisfazione dell'Arci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il Circolo culturale LiberARCI Favara esprime soddisfazione per la votazione e l'approvazione della mozione presentata dal consigliere comunale Carmelo Costa (che peraltro è anche un nostro socio) e avallata da tutti i consiglieri comunali presenti con un totale di 15 "SI" con cui impegna l'amministrazione comunale ad iscrivere la nostra città all'anagrafe antifascista promosso dal comune di Stazzema (LU).

Il tutto è avvenuto in un giorno simbolico e carico di significati come "il giorno della memoria" e in un tempo dove si riaffacciano simboli, parole, atteggiamenti, gesti ed ideologie che dovrebbero appartenere al passato e si fanno largo sentimenti generalizzati di sfiducia, insofferenza, rabbia, che si traducono in atteggiamenti e azioni di intolleranza, discriminazione e violenza verbale.
Principi che credevamo forti e stabili e che ci sembrano in pericolo.
Adesso – dichiara il presidente dell'associazione Vincenzo Cassaro - sarà nostra cura far pervenire all'ufficio dell'URP i moduli per permettere ai tutti i nostri concittadini per firmare la legge di iniziativa popolare per regolare le "Norme contro la propaganda e diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti".
La votazione della mozione di ieri – afferma Pasquale Cucchiara del direttivo provinciale Arci Agrigento – aiuta i cittadini ad essere consapevoli, ad impegnarsi per la piena affermazione della democrazia a sostegno dei valori della nostra Costituzione. Per questi motivi, proporrò a tutti i circoli del territorio di seguire l'esempio di LiberArci.

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