Migranti, Tardino: "Spiace per europarlamentari italiani che votano contro territorio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Da una parte siamo soddisfatti che il Parlamento europeo abbia finalmente preso atto del completo fallimento di Dublino III, del Ceas (sistema europeo comune di asilo) e delle politiche dell’Ue in materia di immigrazione, dall’altra non possiamo non evidenziare lo sconforto nei riguardi di questa Europa che si conferma sempre più ostaggio delle forze di sinistra. Il testo sull’Attuazione del Regolamento Dublino III, nonostante qualche passaggio condivisibile inserito grazie al nostro lavoro in sede di Commissione Libe, si concentra purtroppo sui diritti e sulla tutela di chi arriva e dei richiedenti asilo, senza prendere in considerazione quelli degli italiani. 

Abbiamo presentato alcuni emendamenti che pongono l’attenzione sulle frodi alle procedure del sistema di asilo e per esprimere solidarietà ai lampedusani e ai cittadini che da anni subiscono sulla propria pelle e sulle loro comunità gli effetti di un’immigrazione senza limiti. Resta il rammarico che non stato inserito alcun riferimento - da noi proposto - ai disagi vissuti dalle popolazioni locali nelle zone di sbarco, evidenti nei casi di Lampedusa e della Sicilia. Spiace constatare, inoltre, che tra i voti contrari non ci siano solo i soliti noti, ma anche parlamentari italiani, che votano contro il proprio territorio e i propri cittadini, come nel caso del collega Corrao, che ha preferito seguire le indicazioni di voto dei Verdi, suo nuovo gruppo politico anziché esprimere solidarietà ai siciliani. 

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