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Tardino (Lega): "Alleati dell'Mpa, ma non ci sarà una lista unica alle regionali"

Intervista all'eurodeputata salviniana, tra i nuovi innesti del partito a livello locale e una fitta agenda in Europa

Alleati con l'Mpa alla Regione, ma senza l'obiettivo di creare liste uniche alle consultazioni elettorali, che verranno affrontate come coalizione. A poche settimane dall'annuncio della creazione di un gruppo unico tra leghisti e autonomisti all'Ars, si chiariscono meglio i contorni di questa allenanza che ha provocato anche qualche "mal di pancia". Per fare il punto abbiamo parlato con l'eurodeputata della Lega Annalisa Tardino.

Onorevole, a dettare l'agenda politica a tutti i livelli è ormai l'emergenza Covid. Proprio oggi al Parlamento Europeo si parlerà del certificato digitale verde che dovrebbe consentire una ripresa più rapida e sicura della circolazione dei cittadini Ue...

"Il voto sarà sulla procedura d'urgenza richiesta dalla Commissione europea per giungere ad una eventuale rapida adozione del certificato verde digitale. Dopo gli innumerevoli errori commessi dall’esecutivo di Bruxelles, dalla fallimentare gestione della strategia vaccinale, alle altre misure per contenere la pandemia, solo adesso ci si rende conto che c’è fretta, e che non possiamo farci trovare impreparati all’arrivo della stagione estiva. Per fugare ogni dubbio, comincio dal dire che non ci sono obblighi di vaccino per viaggiare, sarà sempre possibile presentare un test negativo, come facciamo oggi, ma con il vantaggio che ci sarà armonizzazione e uniformità di regole e procedure tra i vari Stati. Mi occuperò del dossier per il mio gruppo, e siamo già al lavoro per modificare un testo che è una buona base di partenza, ma che necessita di modifiche per assicurare la tutela dei diritti di tutti, e garantire che si tratti di una misura provvisoria. Speriamo di riuscire a farlo entro giugno, data che ci siamo prefissati per approvare uno strumento adeguato e che possa aiutare a rilanciare l’economia e il turismo. La chiave è la ripartenza, senza cui non ci può essere la libertà cui tutti auspichiamo".

Cambiando tema, si torna a parlare di recovery fund e soprattutto delle risorse per tentare di recuperare il gap infrastrutturale del Paese e del Sud. In tal senso come Lega siete intervenuti con energia sul tema del ponte sullo Stretto...

"Ho presentato un’interrogazione urgente alla Commissione europea, col sostegno dei miei colleghi di delegazione, per chiedere di inserire il Ponte nei corridoi europei delle reti Ten-T, che saranno rivisti dopo la pausa estiva. Ritengo il Ponte un’opera fondamentale per il sud e per tutto il Paese, non solo per il valore aggiunto che apporterebbe al commercio o al turismo, ma anche perché sarebbe inserito in un piano infrastrutturale più ampio, che porterebbe allo sviluppo della mobilità interna, sia stradale che ferroviaria, che la Sicilia e i siciliani aspettano e meritano da troppo tempo. Credo che, insieme alle risorse previste dal Next Generation EU, non ci possa essere tempistica migliore di adesso, impiegando le diverse risorse europee. Per questo la Lega, sia in Sicilia, che tramite l’impegno del nostro segretario Matteo Salvini, ne ha fatto una priorità".

Innesto "familiare" nella Lega: entrano Vincenzo e Mario Fontana

A livello nazionale, la Lega ha aderito al Governo Draghi. Per i bilanci è ancora presto, ma a suo avviso si può già intravedere quel cambio di passo auspicato?

"Sicuramente il cambio di passo grazie alla guida del presidente Draghi e all’ingresso della Lega in maggioranza c’è stato ed è sotto gli occhi di tutti. Chi ha sbagliato è andato via, cominciando da Arcuri. Se avessimo comprato vaccini anziché pensare alle primule, o ai banchi a rotelle, non ci troveremmo nelle condizioni di oggi, che il Governo e il generale Figliuolo stanno efficacemente invertendo. E dalle prime settimane il cambio è notevole. Adesso si lavora per riaprire dopo Pasqua in sicurezza, e nel frattempo è arrivato l’anno bianco fiscale per lavoratori autonomi e partite Iva, abbiamo nuove risorse per il turismo e un fondo straordinario per le persone con disabilità. Ancora c’è molto da fare, ma adesso si agisce in maniera concreta ed efficace, come è nello stile Lega".

Spostando l'attenzione sulla nostra Regione e in particolare sulla nostra Provincia: sono recentissimi gli ingressi di Giancarlo Granata e Carmelo Pace tra le fila della Lega. Lei ha espresso soddisfazione per queste adesioni, vi preparate per le elezioni regionali?

"Sì, ho espresso grande soddisfazione perché si tratta di due ingressi che davvero aggiungono qualità e competenza ad una squadra già forte. Come è noto, in quanto primo partito nazionale abbiamo l’ambizione di proporci come guida affidabile della coalizione in occasione delle prossime regionali. E il gradimento del progetto Lega è oramai evidente, grazie agli ingressi in tutta la regione, con Agrigento in primis. Ci stiamo preparando per definire liste e programmi di qualità, e posso dire con grande orgoglio che in provincia la lista sarà forte e competitiva".

A proposito di liste, siete federati con l’Mpa, farete lista unica?

"No, come da accordo federativo e, come ulteriormente ribadito proprio da Matteo Salvini in occasione degli ingressi di Pace e Granata, le liste saranno separate ed ognuno di noi porterà il proprio prezioso contributo alla coalizione. Del resto, l’Mpa per quanto bene strutturato, soprattutto in provincia di Agrigento, grazie al proficuo lavoro dell’onorevole Di Mauro, al quale va tutta la mia stima, avrà interesse e piacere di correre da solo, così come noi".

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