Amministrative 2020, l'ordine degli agronomi ai neo sindaci "Occorre una programmazione territoriale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il presidente Maria Giovanna Mangione e tutti i componenti del Consiglio dell’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Agrigento, nell’augurare buon lavoro a tutti i nuovi sindaci eletti al termine di questa lunga parentesi delle elezioni amministrative, rilanciano l’esigenza che al centro del dibattito tornino i temi del rispetto del verde pubblico, del vivere sano, di una corretta gestione dei rifiuti e della valorizzazione e tutela del territorio.

“Come Ordine non possiamo che augurare buon lavoro ai primi cittadini riconfermati e ai nuovi sindaci, tra questi al nostro collega Giuseppe Mangiapane a Cammarata – dice il presidente Maria Giovanna Mangione – e non possiamo non rimarcare l’urgenza che anche le amministrazioni locali, soprattutto in tempi come questi, reinseriscano nella loro agenda la programmazione territoriale da un punto di vista agronomico, rurale, sociale, zootecnico e un’azione decisa per ridurre le emissioni climalteranti. Possono apparire questioni astratte, ma sono invece molto concrete e urgenti sia per la nostra provincia, che ha grosso bisogno di una prospettiva di sviluppo economico alternativo e anche di maggior cura delle fragilità del proprio territorio, sia per l’intero pianeta”.

Punto di partenza di questa interlocuzione con i primi cittadini sarà la “Carta di Agrigento”, il documento firmato circa un anno fa dall’Ordine e diversi altri interlocutori istituzionali e incentrato sul tema della protezione della salute umana e dell’ambiente, per una nuova politica di sviluppo sostenibile.

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