rotate-mobile
La protesta

"Agrigento in comune" incalza il sindaco: "Risponda alle nostre domande"

Il primo cittadino aveva garantito "la disponibilità a ricevere una delegazione dei manifestanti in data da concordare"

A una settimana dalla manifestazione, il movimento "Agrigento in comune" sollecita l'amministrazione comunale a dare una risposta ai quesiti posti durante la protesta nata sull'onda dell'indignazione per le inchieste che hanno sfiorato Palazzo dei giganti in queste settimane, raggiungendo un dirigente e due consulenti.

Come si ricorderà, il primo cittadino Francesco Miccichè non aveva presenziato "per impegni istituzionali", garantendo però "la disponibilità a ricevere una delegazione dei manifestanti in data da concordare". Proposta che al momento, però, non sarebbe arrivata.

Tre i quesiti: "Cosa significa per lei, signor sindaco, impegnarsi per l'affermazione della legalità e della trasparenza nell'azione amministrativa durante il suo mandato? Quali attività e provvedimenti specifici sono stati intrapresi dalla sua amministrazione per promuovere una cultura della legalità all'interno del Comune di Agrigento? Quali ostacoli ha incontrato e quali situazioni hanno invece favorito il suo operato in termini di promozione della legalità e trasparenza?".

"La richiesta di trasparenza - dicono i promotori della manifestazione - non è solamente una richiesta di chiarimenti, ma un'esigenza fondamentale per ripristinare la fiducia dei cittadini nel nostro sistema amministrativo. In un periodo in cui la legalità è messa in dubbio, risposte chiare e tempestive sono essenziali per garantire che ogni azione del Comune sia nel migliore interesse dei suoi abitanti. Attendiamo con urgenza una risposta pubblica e dettagliata a questi quesiti pressanti, affinché Agrigento possa procedere verso un futuro di rinnovata integrità ed efficienza amministrativa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Agrigento in comune" incalza il sindaco: "Risponda alle nostre domande"

AgrigentoNotizie è in caricamento