Covid-19 e aiuti, Firetto: "La deriva del ricorso all'usura è dietro l'angolo"

Il sindaco: "In settima effettueremo la consegna buoni spesa del secondo bando. Le misure annunciate dal Governo nei confronti dei Comuni non sono comunque sufficienti per un'emergenza di tale entità"

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"La deriva del ricorso all'usura è dietro l'angolo. E non è l'unico rischio, soprattutto in una parte del Paese già fortemente depressa. Ci rialzeremo, lo faremo tutti insieme. Ci stiamo attrezzando per dare riscontro immediato a tutti i cittadini non appena i Governi nazionale e regionale erogheranno le risorse economiche promesse ai Comuni per affrontare questa emergenza. In settima effettueremo la consegna buoni spesa del secondo bando. Proseguiremo con la stessa efficienza che gli uffici finora hanno dimostrato". Lo ha detto il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto che recrimina nei confronti del Governo. "Le misure annunciate dal Governo nei confronti dei Comuni non sono comunque sufficienti per un'emergenza di tale entità. Dopo una serie di annunci peraltro alcune proposte non si stanno traducendo in provvedimenti. I Comuni con la riduzione del gettito si troveranno in una situazione di gravi difficoltà che li metterà in una condizione di ingessatura totale su tanti servizi essenziali".

IL VIDEO. Firetto: "Siamo stati bravi, continuiamo ad essere responsabili"

"La situazione economica è drammatica, lo sappiamo. Ce lo siamo ripetuti tante volte. Più di uno spiraglio si apre con le misure del Governo, comprese quelle che arriveranno in settimana, ma non ci sono al momento quelle certezze di cui tutti i cittadini hanno bisogno per ripartire - scrive Firetto - . Il Governo annuncia che la Cassa integrazione in deroga sarà pagata entro un mese. Anche questa notizia, superare i problemi burocratici insorti, manca di certezze. Molti cittadini, invece, attendono risposte chiare e univoche, anche su altre prestazioni annunciate per l'emergenza Covid e per il momento sospese. Continueremo, come Comune, e in particolare attraverso il centro operativo di Protezione civile - conclude il sindaco di Agrigento - a fare ciò che è nelle nostre possibilità. Con le risorse per i buoni spesa abbiamo potuto dare un piccolo aiuto. Con la solidarietà di tanti attraverso la formula del carrello sospeso abbiamo potuto aiutare tantissime famiglie in difficoltà. Stiamo trovando altri rimedi possibili".

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