Caccia, Tardino dopo lo stop del Tar: "La Regione ponga rimedio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Invito l’amministrazione regionale a prestare grande attenzione al tema e porre rimedio all’attuale situazione, che sta creando difficoltà al settore venatorio, a seguito dell’ordinanza dello scorso 26 settembre, della Seconda Sezione del TAR Sicilia-Palermo, che ha accolto il ricorso contro il Calendario Venatorio 2020-2021. Colgo l’occasione per ribadire il nostro sostegno alla categoria dei cacciatori, ricordo infatti che subito dopo la mia elezione ho aderito convintamente all'Intergruppo “Biodiversità, Caccia e Ruralità, costituito all'interno del Parlamento europeo, impegnandomi a portare avanti le iniziative della FACE, la Federazione europea delle associazioni per la caccia e la conservazione per difendere la caccia, nel rispetto delle normative comunitarie e per promuovere sempre di più il ruolo positivo del cacciatore nella tutela della biodiversità”. Cosi in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega e componente della Commissione ambiente, salute pubblica e sicurezza alimentare. 

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