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Lillo ad inizio della via Atenea

Lillo ad inizio della via Atenea

E' morto "Lillo", il cane "padrone" della via Atenea

L'animale, di proprietà dell'attore Giovanni Moscato, era molto anziano e conosciutissimo in città per la sua assidua presenza in centro

Se n'è andata una delle presenze più gentili e "iconiche" della via Atenea. Nella giornata di ieri è morto Lillo, il "quasi randagio" adottato anni fa dall'attore e proprietario del "Teatro della Posta vecchia" Giovanni Moscato. 

Un cane dai modi "signorili", se è possibile attribuire un aggettivo di questo tipo ad un animale, che era possibile vedere ogni giorno nel salotto cittadino dietro il suo "padrone": lo accompagnava in giro per le commissioni, oppure si sdraiava, sempre con le zampe davanti accavallate davanti all'ingresso del teatro, o nei pressi del bar "Gambrinus" o, ancora, vicino al macellaio che si trova all'ingresso della "via Maestra" (stazionamento non disinteressato, ovviamente).

Una posa che a molti ricordava quella del leone dormiente sull'ipogeo Purgatorio, ma era un modo più che altro per prendere in giro quel cagnolone sempre calmo - difficilmentene affettuoso - che sembrava osservare lo scorrere quotidiano degli eventi  agrigentini da lontano, con il distacco di chi ha una certa età e affronta le cose con sguardo disincantato.

Sui social sono tantissimi ad esprimere il loro dispiacere per la morte di Lillo, sostenendo che, con la sua scomparsa, è adesso sparito anche un pezzetto di Agrigento. 

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