Santa Elisabetta, il Piano regolatore generale approda alla Regione per l’approvazione

Il sindaco: "Siamo certi di fornire a tutta la cittadinanza un ambizioso e valido strumento di crescita che darà impulso alla nostra economia e consentirà di ripartire dalla riqualificazione del centro abitato"

Municipio

Il tanto atteso strumento urbanistico alle battute finali. Dopo oltre tre anni di lavoro, nei giorni scorsi è stato inoltrato in Regione per l’approvazione finale che permetterà lo sblocco  di alcune situazioni ancora in stallo.

 A darne notizia il sindaco Mimmo Gueli che rende noto il concluso lungo iter di adozione del Prg con delibera n. 14 del 4 Ottobre 2018, adottata dal Commissario ad acta, con le attribuzioni del consiglio comunale.

"Il piano adottato - afferma il sindaco - non presenta modifiche rispetto a quello depositato dal progettista, in coerenza e nel rispetto delle direttive e delle previsioni dello schema di massima approvato  nel settembre 2015, tenendo in ultima analisi conto delle osservazioni dei cittadini raccolte e valutate dall’ufficio conformemente alle previsioni di legge.
   
Nel suo lungo iter - continua Gueli - il piano è stato oggetto di un travagliato percorso di adeguamento stante la necessità di recepire gli esiti di diversi studi previsionali normativi, dagli approfondimenti  geologici idrogeologici, al recepimento di vincoli ambientali elaborati dallo studio agricolo forestale, allo studio di valutazione ambientale strategica (VAS) redatto dall’Ufficio di piano.

Con il raggiungimento di questo importante  traguardo, che si aggiunge ai già numerosi e importanti risultati ottenuti, si disegna il paese per i prossimi vent’anni,  un bisogno primario, un obiettivo fondamentale dell’amministrazione, strutturato  su  quattro  linee di indirizzo: 
- il “piano delle nuove centralità urbane” capaci di distribuire nel tessuto esistente  una serie di polarità aggregative, che  individuano «i grandi luoghi pubblici» in un insieme di fattori integrati di tipo culturale, funzionale, simbolico e sociale.

- La ridefinizione ed il rilancio delle aree e dei contesti produttivi (artigianali e commerciali) lungo le direttrici di espansione consolidate; 

- la rete di valorizzazione storico-ambientale e delle diverse identità locali da mettere a sistema  (Guastanella e rupe Keli); 

- "Ripartire dal centro" con Il piano di azione della rigenerazione urbana del vecchio centro abitato per contrastare i fenomeni di esodo e le conseguenti ricadute negative, potenziando la vivibilità dei luoghi, migliorando la qualità degli spazi pubblici, riqualificando il patrimonio edilizio obsoleto. 

Siamo certi di fornire a tutta la cittadinanza un ambizioso e valido strumento di crescita che darà impulso alla nostra economia e consentirà di ripartire dalla riqualificazione del centro abitato, per tanti anni nell’oblio,  in una visione moderna e  sostenibile.

Ringrazio - prosegue il Sindaco - chi ha collaborato a raggiungere questo importante obiettivo, la struttura comunale dell’Ufficio Tecnico che ha redatto il piano, con particolare riferimento al responsabile Arch. Giuseppe Gueli, il Presidente del Consiglio, tutti i Consiglieri Comunali e la Giunta per l’operosità.

Un ultimo pensiero conclude il primo cittadino di Santa Elisabetta - a Voi tutti, cari concittadini, per la pazienza dimostrata in questi anni, sicuro che in questa fase finale di legislatura ci verrà data la possibilità di vedere i frutti dei tanti progetti e sforzi operati, apprezzando quanto di buono sta maturando per il nostro paese".

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