menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto ARCHIVIO)

(foto ARCHIVIO)

Sferrò un calcio al vaso di ceramica, tunisino incastrato dalle telecamere

Per la terza volta in un anno, proprio grazie alle telecamere del Comune, i carabinieri sono riusciti a risalire al trentenne vandalo

Identificato grazie alle telecamere di video sorveglianza. Per la terza volta in un anno, proprio grazie alle telecamere del Comune di Ribera i carabinieri sono riusciti a risalire a un uomo, un tunisino di 30 anni, quale presunto autore del danneggiamento di un vaso in ceramica avvenuto pochi giorni prima dello scorso Natale nel centralissimo corso Umberto. Le telecamere di videosorveglianza del Comune di Ribera lo hanno ripreso prima mentre sferrava un calcio a un vaso in ceramica collocato a due passi dal palazzo municipale e poi attraversare ancora quella strada, in senso inverso.

Distrugge un vaso di ceramica, "incastrato" dalle telecamere: è un immigrato

I carabinieri per la terza volta in un anno hanno individuato, grazie alle telecamere del Comune, gli autori di danneggiamenti a questi elementi di arredo urbano. Il sistema di videosorveglianza del Comune di Ribera ha già consentito altre due volte, nel passato, di risalire agli autori di questi gesti. Una volta è stato individuato un riberese e un’altra un romeno. Questa volta un tunisino. "Al di là del danno economico – ha detto al Giornale di Sicilia il sindaco di Ribera, Carmelo Pace – bisogna stabilire il principio che chi sbaglia deve pagare. Non si può assistere ai continui danneggiamenti senza intervenire adeguatamente". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Giornali on line più letti, la classifica della piattaforma Similarweb

Attualità

Solidarietà all'Arma dei carabinieri, bandiere a mezz'asta al Comune

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento