Acqua, rifiuti, ambiente e disoccupazione: i sindacati manifestano davanti la Prefettura

La Cgil, la Cisl e la Uil alzeranno la voce. L'appuntamento è per sabato 14 ottobre

foto archivio

"Sabaro 14 ottobre tornemo a manifestare". Scende in piazza ancora una volta il sindacato. Sabato davanti la Prefettura a manifestare ci saranno: Cgil, Cisl e Uil. "E torneremo a manifestare il nostro dissenso - dice Piero Mangione - la nostra protesta avverso le posizioni del Governo per la mancanza di una vera strategia, a tempo indeterminato, contro la povertà e la disoccupazione, contro il preteso aumento ulteriore dell’età pensionabile, contro i criteri stringenti ed i finanziamenti scheletrici per l’accesso all’Ape sociale, contro il prestito bancario e assicurativo per l’Ape volontaria, contro una macchina fiscale che permette una vergognosa evasione fiscale in termini di centinaia di miliardi, contro la più alta tassazione europea delle pensioni, le cui rivalutazioni risultano non corrispondenti al 'paniere'della spesa alimentare, assistenziale e sanitaria  degli anziani, senza contare l’indirizzo privatistico verso cui corre la sanità pubblica e assistenza sociale".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Acqua, rifiuti e ambiente, il sindacato è pronto ad alzare la voce. "Non siamo un sindacato contro - dicono in una nota - perché abbiamo presentato piattaforme unitarie e proposte concrete su tutte le problematiche che tormentano la vita di tutte le generazioni. Eppure il confronto Governo Sindacato non si sviluppa dentro una visione alternativa all’attuale stato del Paese e delle politiche generali che andrebbero sintetizzate in un “unicum” che non c’è. E, poi, la cosa che ci turba e che tutti i candidati a governare la Sicilia   dicono di avere un progetto per l’isola, ma i siciliani non ne conoscono i contenuti.E’ sulle questioni prima sintetizzate, che in Sicilia assumono dimensioni macroscopiche, che i candidati devono dire cosa vogliono fare e come vogliono farle. Visto il passato e  le presenti omissioni è possibile pensare che  tutti parlano  di un cambiamento per  nulla cambiare".                                                     

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • Coronavirus, 7 nuovi casi: 3 ad Aragona, 2 a Sciacca, 1 ad Agrigento e a Palma

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona e tamponi positivi anche a Licata

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Schizza il bilancio dei positivi nell'Agrigentino, ancora casi a Canicattì e Licata

  • Boom di contagiati da Covid 19 a Sciacca, adesso sono 29: ci sono anche un neonato e la sua famiglia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento