Randagismo, via alle sterilizzazioni realizzate da Lav e Asp

Per la prima volta le operazioni riguarderanno non solo i cani, ma anche i gatti che vivono in colonie numerose sull'isola

Al via una nuova missione Lav per i cani di Lampedusa: a inverno inoltrato l’associazione torna sull’isola per proseguire le attività di sterilizzazione nell’ambito del progetto che la vede impegnata, sin dalla scorsa estate, con attività di prevenzione del randagismo e cura dei quattro zampe in difficoltà, in stretta collaborazione con il Comune di Lampedusa e Linosa, l’Asp veterinaria di Palermo e con l’associazione locale “Il cuore ha 4 zampe”.

Gli interventi di sterilizzazione si stanno svolgendo presso l’ambulatorio pubblico voluto e realizzato da Lav solo pochi mesi fa, primo ed unico presidio veterinario permanente sull’Isola, allestito con le strumentazioni acquistate grazie a una donazione. Questa nuova “missione” Lav a Lampedusa è la quarta in soli sette mesi e viene dedicata, in particolare, alle sterilizzazioni, con una novità: per la prima volta, infatti, oltre ad occuparsi dei cani, l’associazione sta procedendo anche alla sterilizzazione di alcuni gatti delle colonie feline locali. Inoltre, analogamente a quanto fatto per i cani randagi, prima della sterilizzazione le colonie sono state censite e geolocalizzate: un intervento importante che istituzionalizza la presenza dei gatti sull’isola, parificando il loro “status” a quello dei cani e assicurando loro analoga attenzione e cura.

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Fino a oggi, grazie a “Progetto Isola – uno strumento di civiltà”, sono stati oltre 200 i cani visitati, oltre 100 i prelievi per approfonditi controlli medici, 60 i cani microchippati e 40 quelli sterilizzati reimmessi protetti sul territorio o disponibili per essere adottati. Tutte attività rese possibili dall’ambulatorio veterinario pubblico di Lampedusa, realizzato grazie al Comune e allestito con le strumentazioni acquistate dall’associazione che ha inoltre donato dieci dispenser di cibo per cani, regolarmente riforniti in vari punti dell’isola grazie ai volontari dell’associazione locale “Il cuore ha 4 zampe”. Porto e aeroporto dell’isola sono dotati da mesi di un lettore di microchip, sono pienamente efficaci le ordinanze del sindaco per i controlli sui quattrozampe.

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