L'erosione "divora" Eraclea Minoa, vertice per rimuovere ogni rischio

Dopo l'incontro verrà effettuato un sopralluogo per stabilire come ripulire la spiaggia da tronchi, rami e detriti disseminati un po' ovunque 

Altri alberi abbattuti, danni alle strade d'ingresso in spiaggia e agli stabilimenti balneari: continua senza tregua l'erosione costiera ad Eraclea Minoa. Mentre si resta in attesa dell'avvio dei lavori del progetto anti erosione già finanziato dalla Regione e adesso in sede di valutazione dell'impatto ambientale, le mareggiate continuano a distruggere spiaggia e pineta mettendo seriamente a rischio l'economia locale in vista dell'apertura della stagione turistica.

Per oggi - secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia - è prevista una nuova conferenza dei servizi che vedrà riuniti ancora una volta attorno a un tavolo il Demanio marittimo, il Comune, la Capitaneria di porto, il corpo forestale, i carabinieri e la polizia municipale. Dopo l'incontro è stato già programmato un sopralluogo tecnico per capire come ripulire la spiaggia da tronchi, rami e detriti disseminati un po' ovunque. 

Diversi gli interventi già realizzati nei mesi scorsi, ma alla luce di quanto successo nelle scorse settimane durante l'ultimo intervento - sequestro di 1.000 metri quadrati di area boschiva e denuncia contro ignoti per danni ambientali da parte della Procura di Agrigento - soprattutto il Comune vuole vederci chiaro per evitare di commettere errori.

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La rimozione di alberi e detriti dal litorale servirà, in particolare, ad eliminare i pericoli che ancora oggi impongono il divieto di accesso in spiaggia con conseguenti ricadute negative per ristoranti e strutture ricettive del posto che danno lavoro a diverse famiglie. Restano infatti in vigore, in attesa di nuove disposizioni, diversi divieti di accesso, di transito e di sosta di persone e autoveicoli, nonché la balneazione e lo stazionamento di unità navali fino alla cessazione del pericolo.

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