Incendiati i cassonetti, il sindaco: "Spero che le telecamere abbiano ripreso"

Nino Contino: "Non posso cambiare le teste di chi ha solo voglia di far morire il nostro Comune"

Ad Agrigento e a Licata accade di frequente. Non era invece forse mai successo a Comitini dove - in largo Principessa Gravina, dietro la chiesa Madre, - qualcuno ha dato fuoco ai cassonetti di plastica.

Un raid vandalico che ha mandato su tutte le furie il sindaco Nino Contino: "Purtroppo il mio impegno può solo limitarsi a creare le condizioni per dare dignità al nostro Comune, l'ordinaria amministrazione, portare avanti progetti per opere pubbliche, creare le condizioni per fare prosperare l'economia, dare tranquillità con le stabilizzazioni dei precari nel tentativo di mantenere le famiglie nel nostro paese, incentivare la cultura, il decoro urbano - ha scritto l'amministratore - . Ma non posso cambiare le teste di chi ha solo voglia di far morire il nostro Comune. Per fortuna credo siano pochissimi e non meritano di condividere questo luogo così fantastico. Denuncerò e valuteremo se le telecamere sono riuscite a dare un volto a queste persone perbene...". 
 

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