Surriscaldamento del motore? Ecco perchè e cosa fare

Cause, motivi e soluzioni per il surriscaldamento del motore, un problema che in pochi istanti può causare gravi danni alla nostra vettura

Siete alla guida della macchina e vedete un fumo bianco e una spia si accende: attenzione, è in atto il surriscaldamento del motore. Possono essere diverse le cause per questo malfunzionamento, ma quello che è certo è che le conseguenze potrebbero essere gravi, quindi ecco che cosa bisogna fare per porre un rimedio, almeno temporaneo, al problema. 

Uno dei problemi irrisolti, anche se si verifica decisamente meno frequentemente rispetto a diversi anni fa, è quello del surriscaldamento del motore. Sono due i fattori propiziatori: i viaggi lunghi e le temperature elevate. Ecco perché la questione torna alla ribalta proprio durante i mesi estivi.

Fino a diversi anni fa il surriscaldamento del motore era un problema quasi all’ordine del giorno, un problema scomodo con cui i vecchi automobilisti avevano imparato a fare i conti. Insomma, tutti sapevano cosa fare di fronte alle lancette minacciosamente impazzite verso numeri decisamente poco rassicuranti. Ad oggi il problema è inusuale ma non estinto. Solitamente le cause sono collaterali e non dipendono direttamente dall’uso del motore o dalle temperature esterne. La principale causa è la scarsa manutenzione della macchina. In altri casi il problema potrebbe verificarsi in seguito a uno scontro o colpo frontale.

I possibili danni

Oggi come allora, i possibili danni alla vettura sono decisamente ingenti. Nella migliore delle ipotesi e non è augurabile a nessuno, si può bruciare la testata del motore, nella peggiore delle ipotesi si possono riscontrare danni anche al sistema che tratta i gas di scarico. 

Cosa fare

L’eccessiva temperatura è segnalata dall’apposita spia rossa che si accenderà sul quadrante della vostra auto. La prima cosa da fare è quella di spegnere il condizionatore, nel caso sia acceso, e abbassare i giri del motore, procedendo magari in folle e a velocità di marcia ridotta. Anche se la situazione dovesse normalizzarsi e rimanere stabile, il consiglio è quello di fermarsi comunque in una piazzola di sosta per verificare il livello del liquido refrigerante.

Prima di togliere il tappo che chiude la vaschetta si consiglia di attendere qualche minuto per far abbassare la temperatura. La rimozione del tappo deve essere molto lenta. Il rischio è quello di essere investiti da un’ondata di vapore. Per aggiungere il liquido, solo nel caso in cui quello presente sia sotto la soglia indicata, bisogna accendere il motore al minimo e inserire lentamente il fluido nella vaschetta. Nel caso in cui non si è provvisti del prodotto si può aggiungere dell’acqua naturale.

Se il problema dovesse persistere il problema potrebbe dipendere dal termostato o dal malfunzionamento della pompa. In quel caso il consiglio è quello di fermarsi con il motore spento e attendere l’arrivo del soccorso stradale.

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