Ottobre Rosa: la prevenzione è l'arma più potente

Il mese della prevenzione del tumore al seno; tutto quello che c'è da sapere

La prevenzione ci salva la vita. È bene ricordarlo sempre, ma soprattutto a Ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno. La grande campagna Nastro Rosa sostenuta dalla Lilt-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che consente alle donne di effettuare visite senologiche gratuite negli ambulatori dell’associazione di tutta Italia, molti brand hanno deciso di prendere parte al progetto con iniziative speciali dedicate. 

Il tumore al seno: cos’è e quanto è diffuso

Il tumore al seno, è una formazione di tessuto costituito da cellule che crescono in modo incontrollato e anomalo all’interno della ghiandola mammaria. Ogni anno, 1 donna su 9 si ammala di cancro al seno. Nel 2019, in Italia, ci sono stati 53mila nuovi casi.

Ma questa forma di tumore è anche una di quelle per cui, negli ultimi 30 anni, si sono ottenuti i maggiori successi. Il merito è dello sviluppo di sempre più efficaci strumenti di screening per la diagnosi precoce e delle innovazioni nella chirurgia. Fattori che hanno permesso un continuo aumento del tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi: negli ultimi 20 anni, si è passati dall’81% all’87%. Tutto questo grazie a una diagnosi sempre più tempestiva della neoplasia, oltre che alla messa a punto di trattamenti più mirati ed efficaci. Prevenire e diagnosticare con tempestività sono quindi due armi importantissime per combattere questa forma di tumore.

La prevenzione contro il cancro al seno deve iniziare precocemente, a partire dai 20 anni, e passa attraverso una serie di strumenti essenziali:

  • l’autopalpazione, ovvero un esame che ogni donna può fare autonomamente a casa propria, anzi dovrebbe fare ogni mese, per individuare anomalie del seno. Tra i campanelli di allarme, la presenza di noduli, secrezioni nei capezzoli, ingrossamento dei linfonodi sotto l’ascella.
  • la visita senologica, ovvero l’esame clinico completo del seno (osservazione e palpazione) da parte di un medico specializzato. Specie dopo i 40 anni, è consigliabile effettuarla ogni anno.
  • l’ecografia, che permette di studiare a fondo la ghiandola mammaria. E’ particolarmente indicata nelle donne di età compresa tra i 45 e i 50 anni perché risulta molto affidabile nell’individuare lesioni in caso di seno con una ricca componente ghiandolare, ma può essere anche associata alla mammografia ad ogni età.
  • la mammografia, una radiografia eseguita con il seno compresso tra due lastre per individuare la presenza di formazioni potenzialmente tumorali. Il programma di screening mammografico, secondo le indicazioni del Ministero della salute italiano, prevede che la mammografia venga effettuata ogni due anni dalle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.

Ottobre rosa è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno; tante le iniziative in programma, con visite senologiche e screening gratuiti negli ambulatori LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di tutta Italia. La prevenzione e la diagnosi precoce sono, infatti, l’arma più efficace per un tumore che, se individuato e trattato tempestivamente, ha alte probabilità di guarigione.

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