Assegno di cura per anziani: chi ne ha diritto

Il contributo economico a favore delle famiglie e delle persone che si incaricano dell'assistenza ad un anziano non autosufficiente al proprio domicilio.

L'assegno di cura è un sostegno economico a favore delle famiglie che assistono in casa propria un anziano non autosufficiente. E' concesso in alternativa all'inserimento stabile in strutture residenziali.

Chi può usufruire del servizio

Per poter usufruire del servizio è necessario che le famiglie che mantengono l'anziano, certificato non autosufficiente, nel proprio ambiente garantiscano a quest'ultimo direttamente o avvalendosi dell'intervento di persone non appartenenti al nucleo familiare, prestazioni socio-assistenziali di rilievo sanitario. Ciò può avvenire anche in caso le persone che si prendono cura dell'individuo non abbiamo rapporti familiari ma intrattengano consolidati e verificabili rapporti di 'cura'. L'assegno di cura può essere concesso anche ad anziani anagraficamente conviventi.

Requisiti per l’assegno di cura

Ogni Regione ha la piena autonomia nei criteri di assegnazione. I requisiti per l’assegno di cura sono i seguenti:

  • reddito Isee inferiore a un importo stabilito;
  • certificato medico che dichiari la non autosufficienza;
  • disabilità fisica o demenza;
  • presenza o meno di collaboratori domestici e badanti;

Come fare la domanda

Per presentare la domanda dell’assegno di cura, bisognerà vedere i bandi pubblicati da Comune o Regione, in cui saranno indicate le scadenze, i documenti da allegare e tutti i passaggi da seguire. A questo punto il Comune analizzerà tutte le richieste ricevute e stilerà una graduatoria: tutte le persone inserite in graduatoria avranno diritto all’aiuto fino ad esaurimento fondi disponibili.

Presentazione delle istanze di “assegno di cura”


Le istanze compilate in ogni parte e sottoscritte su appositi modelli disponibili sui siti dei singoli comuni dell’AOD 1 e presso gli uffici di Servizio sociale del Comune e vanno presentate al protocollo generale del Comune di residenza e indirizzate ai Servizi Sociali entroi giorni previsti nel mando e dovranno essere corredate a pena di esclusione da:
– Copia del verbale di accertamento dell’Handicap ai sensi della legge 104/92, art. 3 comma 1 o art. 3 comma 3, con diagnosi. (La diagnosi, se omessa sul verbale va comunque prodotta all’ufficio di Servizio sociale che istruirà le istanze);
– Fotocopia del documento di identità, in corso di validità della persona disabile e del familiare che sottoscrive l’istanza;
– Isee relativo all’anno reddituale e in corso di validità.

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