rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Green

Rischio amianto, i sindacati e Legambiente lanciano un appello al prefetto

Lo scorso aprile le associazioni hanno avuto modo di confrontarsi sulla grave emergenza rappresentata dai decessi collegati alla presenza di eternit nel territorio

Un appello al prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, affinché si faccia presto per la mappatura dell'amianto presente sul territorio. È stato lanciato dai vertici provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Legambiente, rispettivamente, Massimo Raso, Maurizio Saia, Gero Acquisto e Claudia Casa

"Lo scorso 26 aprile, in occasione dell’iniziativa a carattere nazionale denominata #tuttiuniticontrolamianto, - si legge in una nota congiunta dei sindacati insieme a Legambiente - le nostre associazioni hanno avuto modo di confrontarsi nel merito della grave emergenza rappresentata dai decessi collegati alla presenza diffusa dell’amianto sul territorio: solo nel 2015 i morti ricollegabili a questo pericoloso materiale sono stati un centinaio in Sicilia, 3.000 in tutto il Paese".

"L’amianto, peraltro, nonostante la messo al bando dal 1992, - proseguono i sindacati e Legambiente - continua a ricoprire tetti, anche di edifici pubblici, e a trovarsi in molti manufatti, per un’estensione stimata nella nostra regione di ben 50 milioni di metri quadri, pari a centinaia di migliaia di tonnellate di un materiale che per legge dovrebbe essere individuato, rimosso e smaltito".

"La legge regionale 10 del 2014 prevedeva tempi strettissimi per le mappature, per le bonifiche e lo smaltimento (entro il 2017),  - si legge ancora nella nota - a fronte di risorse invero assai esigue che, di fatto, l’hanno fin qui resa improduttiva. Siamo tuttavia concordi nel ritenere non rinviabile una verifica del suo stato di attuazione nella nostra provincia, mirata ad un rilancio delle attività in tutti i Comuni che la compongono.

"Occorre, quindi, capire se è stata fatta l’opera di monitoraggio prevista dalla legge, se vi sono e quanti sono i 'Piani comunali amianto' già predisposti. Tutto questo è propedeutico per studiare e mettere in atto con urgenza dei seri progetti di bonifica a partire dagli edifici pubblici, in modo da tutelare la salute di chi vi opera e degli utenti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rischio amianto, i sindacati e Legambiente lanciano un appello al prefetto

AgrigentoNotizie è in caricamento