Vacanze di Natale e studenti fuorisede

Cibo, parente, nonni, biglietti, amici e studio; ecco le parole cgieve dello studente fuorisede a Natale

 Finalmente sta arrivando il Natale e per i fuorisede vuol dire che sta arrivando il tanto atteso ritorno a casa. Le vacanze di Natale di un ragazzo che sta studiando fuori sono del tutto particolari e si dividono tra dei canoni ben precisi: lo studio, il cibo, i parenti, gli amici e il caro biglietti del treno o dell’aereo, argomento tanto attuale per adesso.

Eh già perché l’ansia del Natale per lo studente fuorisede inizia molto prima che per gli altri; già nel mese di settembre inizia il controllo al prezzo dei biglietti che salgono vertiginosamente.
La prima cosa da fare è aggiudicarsi il posto del ritorno, mentre la seconda è quello di comunicarlo ai parenti.

Perché dire alla nonna il giorno preciso in cui si torna per le vacanze di Natale è importante poiché vuol dire che si troveranno i piatti preferiti per cena o per pranzo. A seguire tocca agli amici, con cui organizzare i giorni di vacanza a casa.

Poi ovviamente c’è la nota dolente, lo studio. Perché il fuorisede lo sa che le vacanze di Natale non sono fatte per studiare ma purtroppo la sessione invernale degli esami è sempre lì, a ridosso della fine delle vacanze.

Di sicuro c’è che le vacanze di Natale sono l’unico momento in cui godersi la propria famiglia, soprattutto quando il massimo che passate insieme è un weekend una volta ogni tanto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le lauree più richieste dal mercato del lavoro: ecco i primi dati del 2020

  • I consigli per una sana merenda a scuola

  • Concorso internazionale "Uno, nessuno e centomila": il 31 gennaio il termine ultimo per partecipare

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento