Il conservatorio, un'alternativa all'università per chi ama la musica

Tutto quello che c'è da spaere sugli studi musicali

Il conservatorio di musica è una scuola di musica di livello universitario le cui aree accademiche sono organizzate in diversi settori: esecutivo (canto e strumenti), compositivo, della direzione d'orchestra, della direzione del coro, della musica classica, del jazz e della musica elettronica. Lo scopo di questa scuola è la formazione di professionisti quali cantanti, strumentisti, compositori, direttori e tecnici del suono. E sono sempre più numerosi i ragazzi che scelgono di intraprendere questi studi alternativi all’univerisità ma non meno impegnativi.

Proprio perché il conservatorio è una scuola di livello universitario, richiede un certo impegno ed una notevole costanza per poter portare a termine gli studi, ed iscriversi a quest'ultimo deve essere una scelta ben ponderata.

Il conservatorio è una vera e propria università, e come quasi tutte in Italia, è anch'esso suddiviso in un corso triennale (che necessita del conseguimento di 180 crediti formativi) ed un successivo corso specializzante biennale (che invece necessita di 120 crediti). Ognuno di questi due titoli da accesso a percorsi post laurea diversi: è quindi bene porsi degli obbiettivi e scegliere prima di iscriversi fino a che punto volete spingere il vostro percorso di studi.

Chi può iscriversi

Per potersi iscrivere al conservatorio, è necessario superare delle prove teoriche, che consistono in: dettati melodici e ritmici di battute, lettura cantata di un brano in chiave di violino e simili. Avere una buona consapevolezza degli argomenti riguardanti il test di ammissione è fondamentale. Presentarsi impreparati infatti, vi negherà l'accesso, obbligandovi a ritentare l'anno successivo. Se avete quindi scelto di frequentare il conservatorio, dovrete procurarvi dei libri (in particolare di solfeggio) e studiarli molto bene per massimizzare le vostre possibilità di superare il test.

È necessario quindi possedere una buona conoscenza musicale per poter essere accettati, altrimenti non si riuscirà a superare il test d'ingresso e quindi non ci si potrà iscrivere al conservatorio.

Se decidi di studiare al conservatorio, non dovresti porti problemi di età. Infatti, non esiste un'età giusta per studiare musica, e l'iscrizione ai corsi è consentita anche a soggetti in pensione a patto che superino il test di ammissione. Molto spesso infatti proprio la pensione è il momento migliore per iscriversi e coronare un sogno che si portava dietro da molto tempo.

Dove studiare

Se decidete di iniziare a studiare al conservatorio, la sede non è assolutamente una cosa da trascurare. Esistono infatti numerosi conservatori sparsi nel territorio italiano, e visto che non è facilissimo entrare, il consiglio è di provare l'ammissione su più sedi possibili. Ovviamente la scelta della sede deve prendere in considerazione moltissime cose, quali la vicinanza a casa e l'eventuale reputazione del conservatorio stesso.

Quanto tempo richiede

Avere del tempo a disposizione è una cosa fondamentale per poter frequentare il conservatorio. Se avete già giornate molto piene, forse la cosa migliore è rinunciare. Molti conservatori infatti impongono una frequenza obbligatoria alle lezioni, solitamente superiore al 75% o all'80%. Oltretutto, avrete bisogno anche di molto tempo per esercitarvi per poter superare gli esami.

Avere del tempo a disposizione è una cosa fondamentale per poter frequentare il conservatorio. Se avete già giornate molto piene, forse la cosa migliore è rinunciare. Molti conservatori infatti impongono una frequenza obbligatoria alle lezioni, solitamente superiore al 75% o all'80%. Oltretutto, avrete bisogno anche di molto tempo per esercitarvi per poter superare gli esami.

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