Le scuole di recitazione: un'opportunità per il futuro e per migliorare la propria autostima

Tutto quello che c'è da sapere sulle scuole di teatro: perchè e come scegliere di frequentarne una

Vorreste salire sul palcoscenico e vedere cosa si prova a stare dall’altro lato delle poltroncine ma non sai da dove iniziare?  O magari vorreste emozionarvi ma ancor più di far emozionare un pubblico attento e partecipe?  Volete pronunciare correttamente le parole?

Alla base di tutto c’è una buona scuola di recitazione e dizione, dove incontrare tanti compagni di avventura con cui potersi confrontare e mettere alla prova. E dove si imparano a conoscere tutte le tue emozioni unitamente allo studio di tecniche e stili diversi.

Perchè iscriversi ad una scuola di recitazione?

Prima ancora di scegliere una scuola di recitazione, bisogna domandarsi che cosa si sta cercando.

Quale è l’obiettivo? Mettersi in gioco, divertirsi e conoscere persone nuove e interessanti? Assecondare una predisposizione naturale, il desiderio di voler fare l’attore di mestiere? O ancora, migliorare le capacità di parlare in pubblico, di memorizzazione e di interpretazione?

Spesso si decide di seguire un corso di recitazione anche per motivi non strettamente legati al teatro. Ecco alcuni esempi, fra i più frequenti:

  • Nel lavoro ci si trova spesso a dover parlare in pubblico. Un corso di recitazione può sicuramente migliorare le capacità di parlare in modo chiaro e comprensibile, di stare di fronte ad una platea con sicurezza e catturare l’attenzione di chi ascolta, imparare discorsi e presentazioni a memoria e anche saper improvvisare in caso di imprevisti. Imparare a recitare è un ottimo investimento per i professionisti, soprattutto quelli che hanno a che fare con un pubblico.
  • Si è timidi. Un corso di recitazione forse è la cura per la timidezza migliore che ci sia. Perché il teatro non soltanto spinge a superare le paure, ma fornisce gli strumenti e la consapevolezza necessari per farlo. 
  • Ci sono state grosse difficoltà o traumi emotivi. Forse è il motivo meno auspicabile per iniziare a recitare, ma può accadere. Molte persone sono riuscite ad alleviare, e talvolta a risolvere, i propri problemi recitando. Ovviamente i risultati variano da individuo a individuo, ma senza dubbio un buon corso di recitazione può aiutare. Mettersi in gioco, condividere esperienze con altre persone e sentirsi parte di un gruppo, sono tutte cose che fanno bene all’anima.

Come si sceglie una scuola di recitazione?

Cercando su Internet alla voce “Scuola di Recitazione” si troveno tantissimi risultati. In ogni città possono esserci molte scuole, ognuna con una propria idea di insegnamento. Come scegliere dunque quella più adatta? Un buon passaparola dei frequentatori di una scuola è sicuramente un ottimo biglietto da visita, così come poter assistere a saggi di fine anno e agli spettacoli della compagnia.

1. IL PROGRAMMA

Prima di tutto bisogna guardare la durata dei corsi.

Alcune Scuole propongono corsi in un unico anno, incentrate su un unico aspetto della recitazione, oppure desiderose di mostrarti il più possibile del mondo del teatro, senza approfondire adeguatamente i vari argomenti trattati.

Nel primo caso il corso annuale, se strutturato in maniera tale da entrare nel dettaglio dell’argomento trattato, può senza dubbio essere di grande utilità. Solitamente però questa tipologia di corsi è più adatta a chi ha già affrontato un corso di base e vuole perfezionarsi.

Un buon corso dovrebbe durare dai 2 ai 3 anni. In questo modo potrà concentrarsi sui singoli aspetti per diverso tempo, permettendo di mettersi alla prova con saggi intermedi per valutare il livello di apprendimento.

E' importante controllare anche che nel programma sia presente lo studio della dizione.

Non tutte le Scuole di Recitazione infatti contemplano un buon corso di dizione. Un buon corso di dizione dovrebbe durare almeno 6 mesi e una volta terminato richiede un allenamento costante.

2. GLI INSEGNANTI

Un aspetto fondamentale da non sottovalutare riguarda la preparazione degli insegnanti. Una scuola che si rispetti dovrebbe avere a disposizione dei potenziali allievi un sito internet dal quale è possibile sfogliare i curriculum dei collaboratori per conoscere la loro formazione.

Un ottimo insegnante non deve necessariamente essere un grande attore. Un buon insegnante di teatro deve essere preparato e professionale, ma prima di tutto deve essere coinvolgente, capace di trasmettere passione, capace di creare un gruppo di allievi unito, ed essere fiero di loro, di persone pronte a salire sul palco per la prima volta.

3 L’AMBIENTE DELLA SCUOLA DI RECITAZIONE

Altro aspetto da tener presente è la sede della Scuola. Se è possibile si deve sempre fare un sopralluogo e visitare la scuola. Controllare che le aule siano pulite e confortevoli, ampie e opportunamente attrezzate.

La presenza di più aule è un buon segno. Significa che la scuola è molto frequentata e probabilmente mette a disposizione più scelte per l’orario delle lezioni e anche corsi paralleli che possono permetterti di ampliare le capacità tecnico-artistiche.

Non meno importanti sono le persone. Nella valutazione bisogna tenere in considerazione anche l’accoglienza, la disponibilità a dare informazioni, la simpatia e la capacità di coinvolgere e trasmettere la passione per il teatro.

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