L'assistente alla comunicazione, una risorsa per la scuola

Una figura importante che fa da ponte tra l'alunno con disabilità, la classe e i docenti

L’Assistente per l’Autonomia e la Comunicazione è un operatore socio-educativo, assegnato a ciascun disabile, che ha il compito di mediare e rendere agevole la comunicazione, l’apprendimento, l’integrazione e la relazione, ponendosi come tramite tra lo studente disabile, quale essa sia la disabilità, fisica, psichica o sensoriale, la sua famiglia, la scuola, la classe ed i servizi territoriali specialistici. Lo scopo principale è quello di favorire l’integrazione e la partecipazione alle attività scolastiche, l’interazione all’interno dell’ambiente scolastico, sociale e culturale, supportando il disabile in un’ottica di continua sinergia con i docenti, la famiglia e il contesto sociale.

È per tale ragione che nel tempo sono nati moltissimi corsi professionalizzanti volti a creare una figura professionale in grado di fornire assistenza diretta a persone in condizioni di svantaggio fisico e/o psichico nelle attività quotidiane, sia a domicilio che in specifiche strutture. Nelle scuole, dietro richiesta del Dirigente Scolastico, l’Ente locale assegna personale qualificato in grado di fornire l’assistenza specialistica da svolgersi sia all’interno che all’esterno della scuola: assistenza materiale e cura dell’igiene personale, ausilio in entrata ed uscita dalle aree esterne alle strutture scolastiche, ecc.

I corsi di assistente alla comunicazione consentono numerosi sbocchi professionali presso strutture che erogano servizi socio-assistenziali nei confronti di una molteplicità di utenti (anziani, disabili, ecc.), presso strutture educative e scolastiche per progetti educativi, ecc. Tale percorso, fruibile completamente online, può essere finanziato mediante il Voucher Formativo Finanziato dell’Unione Europea.

Sul piano relazionale l’assistente alla comunicazione svolge il suo ruolo primario e le difficoltà sul piano comunicativo, psicologico e socio-relazionale degli studenti sordi risultano l'epicentro del suo lavoro. Un assistente alla comunicazione, grazie alle competenze acquisite, consente al proprio assistito, nel rispetto dei diversi gradi di sordità, di seguire i ritmi della classe, migliorandone il livello di integrazione.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il curriculum vitae: il nostro biglietto di presentazione

  • Trucchi e consigli per studiare meglio

  • Studiare una lingua con le app, oggi si può

  • Guida alle migliori università telematiche

  • Lo Smart Working

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento