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I teatro Regina Margherita di Racalmuto

I teatro Regina Margherita di Racalmuto

Racalmuto: ritorna il teatro al "Regina Margherita"

Riapre i battenti per un'occasione l'edificio storico legato alla memoria di Leonardo Sciascia, che ha dovuto subire una lunga chiusura a causa della mancanza dei requisiti minimi di sicurezza

Riapre i battenti per un'occasione di particolare valore simbolico il teatro Regina Margherita di Racalmuto, edificio storico legato alla memoria di Leonardo Sciascia, che ha dovuto subire una lunga chiusura a causa della mancanza dei requisiti minimi di sicurezza.

Come noto, l'amministrazione comunale di Racalmuto è stata sciolta per infiltrazioni mafiose nella primavera dello scorso anno. Pochi mesi prima, a seguito di appositi accertamenti dei vigili del fuoco, veniva chiuso il teatro a causa della mancanza dei requisiti minimi di sicurezza. Calava quindi, sul paese di Sciascia, una stagione di amarezza e difficoltà, anche per l'Ente locale che versava in una gravissima crisi finanziaria e per tutto il 2012 ha tirato avanti con fatica sotto una concreta minaccia del dissesto e del conseguente licenziamento di buona parte dei dipendenti comunali. Soltanto il 20 dicembre, ottenuto accesso al fondo statale di rotazione e all'approvazione della Corte dei Conti, la Commissione straordinaria ha potuto varare il bilancio, evitando l'altrimenti inevitabile "fallimento" dell'Ente.

Fra i primi effetti del risanamento è l'attivazione delle opere necessarie al ripristino della sicurezza nel teatro, che consente di guardare con fiducia al 2013 come l'anno in cui l'edificio non soltanto tornerà in attività, ma lo farà finalmente con tutte le carte in regola. Il segnale forte di questa riapertura, pervicacemente voluta dal Ministero dell'Interno, è l'eccezionale convergenza di disponibilità attorno a Racalmuto rappresentata dalla ripresa de "il Giorno della Civetta", spettacolo teatrale ispirato all'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, diretto dal Regista Fabrizio Catalano, con Sebastiano Somma nel ruolo del protagonista e con l'importante partecipazione di Orso Maria Guerrini (in allegato la locandina). I costi della messa in scena, infatti, già ridotti grazie alla disponibilità della compagnia e degli attori, saranno sostenuti dalla Regione Siciliana grazie al personale intervento del p residente Crocetta, con il concorso della Rai  che riprenderà integralmente lo spettacolo per ritrasmetterlo sulle sue reti. Il comune intento di tutti i soggetti che hanno assicurato ampia disponibilità è quello di restituire a Racalmuto una visibilità che non sia soltanto legata alle drammatiche vicende che ne hanno comportato lo scioglimento dell'Amministrazione comunale, ma che sia invece il riflesso dell'opera sciasciana più nota a livello internazionale.

 Lo spettacolo si terrà nella serata del 24 gennaio prossimo, alle 20, e sarà il primo di una mini-stagione teatrale che proseguirà a partire dal mese di marzo (nel frattempo l'edificio sarà oggetto di ulteriori interventi grazie ad appositi finanziamenti che potrebbero consentire il ripristino della capienza originaria con l'apertura di una seconda uscita di sicurezza e con alcuni lavori indispensabili per assicurarne la piena funzionalità).

 Gli altri appuntamenti della mini-stagione saranno definiti prossimamente, ma si sta lavorando a una riedizione della storica lettura delle "Memorie" di Nicolò Tinebra Martorana con la quale lo stesso Leonardo Sciascia richiamò l'attenzione (e i necessari restauri) sul Teatro nel 1982, nonchè su "Terra Bellissima" di Felice Cavallaro, testo di forte impegno per la legalità e per la cui messa in scena l'Autore ha assicurato la massima disponibilità, e su altri eventi di elevato profilo culturale.

Alla serata - a testimonianza dell'attenzione nazionale e regionale su Racalmuto - presienzeranno il Ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, il Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta e il Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone.

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