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Via Atenea, inaugurato tra gli applausi il "Dente di leone"

La scultura assomiglia al ben noto fiore di campo, il Dandelion o Tarassaco (soffione) simile ad un albero da cui si dipartono tanti rami. I rami supportano dei palmi di mano aperti verso il cielo

Il "Dandelion", l'opera d'arte in bronzo raffigurante il fiore di campo "Dente di leone" o "Soffione" dello scultore moscovita Gregory Pototsky, è stata collocata. In largo Maria Alaimo, lungo la via Atenea, d'ora in avanti potrà essere ammirata la scultura che l'artista ha voluto donare alla città attraverso l'università statale di Mosca. 

All'inaugurazione era presente, oltre all'artista, anche il console generale della federazione Russa, Mikhail Colombet e la presidente dell'associazione "Il mondo culturale" Irina Zobacheva.  

"Agrigento ha tutte le carte in regola per diventare la prima città italiana ad ospitare 'il fiore della pace' che è già presente in altre quaranta grandi città del mondo" - aveva preannunciato, nei giorni scorsi, il sindaco Lillo Firetto. 

Il progetto è stato a costo zero per l'amministrazione comunale perché l'opera donata da Pototsky, alta tre metri, è arrivata in Sicilia totalmente a spese dell'università di Mosca. La scultura assomiglia al ben noto fiore di campo, il Dandelion o Tarassaco (soffione) simile ad un albero da cui si dipartono tanti rami. I rami supportano dei palmi di mano aperti verso il cielo. 

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