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L'evento / Palma di Montechiaro

Da Michele Placido a Katia Ricciarelli, riecco il “Gattopardo d’oro” con tanti ospiti d’eccezione

Un parterre con diversi personaggi del mondo dello spettacolo, della musica e dell’informazione. Due giorni di appuntamenti con il fascino dei costumi e delle danze d’epoca

Echi e suggestioni gattopardiane rivivranno nei luoghi della memoria per due giorni a Palma di Montechiaro in occasione del premio “Gattopardo d’oro”. La Sicilia celebra la sua ricca eredità letteraria con il “Gattopardo d’oro" prendendo ispirazione dal romanzo-capolavoro di Tomasi di Lampedusa che, con la potente evocazione di un’epoca di transizione, è oggi simbolo di resilienza e dell'evoluzione della nostra terra. I premi sono realizzati da Michele Affidato, maestro orafo del Festival di Sanremo.

“Un’edizione 2024 - spiega Letizia Pace, presidente dell’istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa che da 4 anni organizza l’evento con la collaborazione del Comune - all’insegna delle novità. Doppio appuntamento quest’anno: il 3 maggio alle 18, presso il palazzo Ducale, è in programma il convegno per la presentazione del libro ‘I Tomasi di Lampedusa e i luoghi del Gattopardo’ di Maria Antonietta Ferraloro. Interverranno la scrittrice Stefania Auci e Filippo Grasso dell’università di Messina. Modererà la giornalista Anna Rita Di Leo.

A seguire è prevista la cerimonia di premiazione del video intitolato ‘Racconta la tua città’, realizzato nell'ambito di un progetto educativo rivolto agli studenti delle scuole medie. Questo video si propone di narrare e valorizzare la bellezza della città di Palma di Montechiaro coinvolgendo attivamente i giovani cittadini nel processo creativo.

Gattopardo d'oro 1

Sabato 4 maggio, nella piazza antistante il monastero delle Benedettine, a partire dalle 19, è prevista la serata di gala. Condotta da Nino Graziano Luca, vedrà alternarsi sul palco gli ospiti che leggeranno i brani celebri del Gattopardo. Le dame e i cavalieri della Compagnia nazionale di danza storica si esibiranno con costumi dell’epoca a ritmo di valzer, mazurca e contraddanza consentendo al pubblico d’immergersi nelle atmosfere gattopardiane.

La manifestazione è stata anticipata a maggio, proprio nella data in cui, nel lontano 1637, fu posta la prima pietra di Palma di Montechiaro da parte dei Tomasi. Un tributo alla memoria, tra cinema e letteratura, per omaggiare luoghi rievocativi di storia e cultura siciliana.

Gattopardo d'oro 2-2

Un ringraziamento va all’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato, alla Regione siciliana, al sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino e al mio Consiglio di amministrazione per aver creduto nella crescita di questo progetto che, dopo il successo dello scorso anno (sul palco anche il premio Oscar Nicola Piovani), continua ad ospitare talenti eccezionali con l’obiettivo di attrarre turismo colto e consapevole in un luogo dal grande fascino che resiste nel tempo. Con il Gattopardo d'oro riconosciamo non solo il valore letterario di un’opera eterna, ma anche il suo impatto culturale e sociale sulla Sicilia: la bellezza di questo romanzo non si esaurisce nella cifra stilistica perché sfogliando quelle pagine entriamo nella profondità della nostra esistenza.

Un palcoscenico unico che, grazie al direttore artistico Nino Graziano Luca (da quest’anno anche direttore scientifico dell’istituzione), vedrà tra i premiati l’attore e regista Michele Placido, il soprano Katia Ricciarelli, l’attore e regista Luca Barbareschi, la cantautrice e compositrice Simona Molinari, la scrittrice Stefania Auci, la direttrice di Rai Isoradio Alessandra Ferraro, il soprano Eriko Sumiyoshi e il tenore Vittorio Terranova”.

Letizia Pace e Nino Graziano Luca

“La serata di gala, che vedrà la partecipazione di figure di spicco nel mondo dell'arte e della cultura – sottolinea Nino Graziano Luca - sarà un tributo all'influenza perdurante del romanzo. A partire dalla location – con l’ambientazione storica della piazza del monastero delle Benedettine – la manifestazione promette di essere un'esperienza immersiva che trascenderà la semplice lettura contemporanea delle pagine oramai celebri, grazie anche alla Compagnia nazionale di danza storica da me diretta, che riporterà in vita i fasti e le sfide di un'era che ha definito il carattere dell'isola. Ogni passo di danza, ogni nota musicale, ogni parola pronunciata durante la serata sarà un riconoscimento del nostro patrimonio culturale e della profonda narrazione delle atmosfere aristocratiche. Ho cercato di ideare un progetto artistico che possa costituire un ponte verso il futuro, uno slancio al rinnovamento. Una regia impostata su un’idea precisa: il Gattopardo può essere un tramite per portare avanti quell’idea di rivoluzione gentile che può portare al cambiamento in ognuno di noi. Desidero ringraziare Elena Marazzita per la collaborazione nel coordinamento degli artisti presenti”.

L’evento quest’anno avrà come media partner Rai Isoradio: “Attraverso performance artistiche e momenti di riflessione – conclude Letizia Pace - il Gattopardo d'oro intende far risplendere la luce sull'importanza di preservare e promuovere la cultura siciliana ricordando la storia e stimolando il dialogo interculturale”.

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