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Venerdì, 12 Agosto 2022
Cultura

Agrigento: Torna il convegno di studi pirandelliani

Il titolo di quest'anno è “Quel che il cinema deve a Pirandello”

“Quel che il cinema deve a Pirandello”. Ecco il titolo del 48esimo Convegno internazionale di studi pirandelliani, in programma dal 5 all’8 dicembre prossimi, presso il Palacongressi del Villaggio Mosé ad Agrigento. All’evento, come ogni anno, parteciperanno migliaia di studenti provenienti da ogni parte dell’Italia e decine di docenti e studiosi che giungeranno ad Agrigento anche da altre nazioni del mondo.

Ad organizzare la manifestazione è il Centro Nazionale Studi Pirandelliani, fondato nel 1967 dal professor Enzo Lauretta con lo scopo, oltre che di promuovere incontri tra critici e studiosi internazionali, anche di raccogliere ogni testimonianza sull’opera di Luigi Pirandello, attraverso il recupero di traduzioni, studi, pubblicazioni, saggi, recensioni e articoli.

Il 48esimo Convegno internazionale di studi pirandelliani è patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Agrigento e dalla Regione Sicilia. Nessun contributo, invece, da parte della Provincia regionale di Agrigento. Il convegno pirandelliano è un appuntamento articolato in aree tematiche che spaziano dalla letteratura al cinema, al teatro e con una struttura unica nel suo genere che impegna numerose scuole dell’Italia. Gli studenti si raduneranno ad Agrigento durante i giorni del convegno, atto finale di un intero anno di attività, e avranno anche tempo per effettuare la visita dei luoghi pirandelliani.

I lavori prodotti concorreranno all’assegnazione dei premi “Pirandello 2001” per laboratori di lettura e scrittura, per il miglior cortometraggio e per la migliore tesina studenti. Inoltre, vi sarà fuori concorso, in occasione dell’iniziativa “Come nasce un cortometraggio”, la proiezione del corto “Il Mago e la Sciantosa” per la sceneggiatura di Enzo Lauretta e la produzione del liceo ginnasio statale con sezione scientifica “XXV Aprile” di Portogruaro, in provincia di Venezia, a cura di Maria Cecilia Bassani. Il Convegno  internazionale di studi pirandelliani offre l’opportunità di vivere i luoghi “pirandelliani” e, dunque, di meglio rapportarsi allo scrittore. Luigi Pirandello stesso era cosciente di quanto Agrigento fosse il luogo più congeniale alla sua scrittura, un ambiente dal quale egli assimilò umori, caratteri, personaggi e luoghi trasferendoli nel regno dell’arte.

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