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Progetto Archeomed, concluso il primo ciclo di incontri

Nel corso degli incontri e dei diversi confronti, unanimemente la  Valle dei Templi è stata...

Sono proseguiti  nella giornata di martedì 20 dicembre, i lavori dello staff tecnico del progetto Archeomed, che in questa prima “due giorni” di lavori ha esaminato le ipotesi di direttrici  di sviluppo del turismo archeologico nel Mediterraneo. Nel corso degli incontri e dei diversi confronti, unanimemente la  Valle dei Templi è stata collocata in una posizione leader nel Mediterraneo. Nel corso dei lavori sono stati anche esaminati i diversi aspetti tecnici ed operativi connessi alla realizzazione delle diverse fasi del progetto, compresi gli aspetti riguardanti il coinvolgimento degli addetti del settore turistico e delle Istituzioni locali interessate.

Il Progetto “Archeomed”  è stato finanziato dalla Comunità Europea  in base ad una progettualità  del Polo Universitario della Provincia di Agrigento con l’ Università di Yarmouk Giordania; l’Università Palestinese Al Quds,  la Società Sudgestaid di Roma e l’Associazione spagnola AlDO, e si propone di realizzare una sorta di piattaforma informatica comune  attraverso la quale poter visitare virtualmente i siti archeologici di maggiore rilievo del Mediterraneo, con puntuali riferimenti anche per gli esercizi commerciali, i siti alberghieri ed i punti di interesse turistico.  A queste prime due giornate di  incontri hanno partecipato  gli accademici: Carmen Gasco Fortea della prestigiosa Associazione Aido (Spagna); Ibrahim Buaemar,  della Al Quds university (Palestina); Alhusbani Abdelhakim, Alsaad Ziad e Zgibeh Abdelrahman della Yarmouk University (Giordania); Elisabetta Trenta della Sudgestaid SrL (Roma); Diego Ciocie della Sudgestaid SrL(Roma).

Agli incontri ha attivamente partecipato anche il presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento Joseph Mifsud, il quale ha sottolineato l’importanza che la valorizzazione dei siti archeologici ed il potenziamento dei flussi turistici riveste per lo sviluppo del territorio e per la creazione di nuove opportunità di lavoro: in sintonia anche con i corsi di laurea già operativi presso il Polo agrigentino. I rappresentanti del progetto hanno incontrato anche il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi il quale ha sottolineato l’attenzione con la quale l’Ente Provincia segue ogni iniziativa, come il progetto Archeomed, che comunque possa costituire volano di sviluppo per la provincia di Agrigento.

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